Come scegliere una carta di credito revolving

In questo articolo sono riportate le migliori carte di credito revolving attualmente presenti sul mercato italiano ed internazionale: è possibile analizzare per ognuna di esse la scheda prodotto che riassume le principali caratteristiche.

Che cos’è?

La carta di credito con fido è una particolare tipologia di carta di credito che consente al titolare di rimborsare a rate il saldo di fine mese.

Infatti, in base alla modalità di restituzione della spesa effettuata mediante card, possiamo distinguere le carte di credito in:

  • Classiche: se l’importo è addebitato sul conto corrente collegato alla card interamente nella mensilità successiva;
  • Revolving: se le somme spese e/o prelevate sono rimborsate a rate.

Questa tipologia di carta quindi da accesso a dei veri e propri servizi di finanziamento.

Come funziona?

L’emittente, dopo una valutazione reddituale del richiedente, mette a disposizione dello stesso un certo ammontare di moneta. Il cliente potrà quindi scegliere se e come utilizzare tale somma: l’eventuale spesa effettuata, maggiorata degli interessi applicati, verrà rimborsata in comode rate!

L’istituto solitamente richiede un importo minimo per rata, che il cliente può incrementare a piacimento, fino a pagare interamente il saldo.

I versamenti mensili hanno una duplice finalità: servono a pagare gli interessi all’emittente ed a ricostituire il plafond del cliente.

È bene specificare che il richiedente corrisponderà interessi all’istituto solo in caso di utilizzo del plafond.

A cosa serve?

La carta revolving consente di compiere tutte quelle operazioni previste per la carta di credito, ovvero:

  • Acquistare online e nei negozi convenzionati muniti di POS
  • Prelevare denaro

L’unica differenza, come più volte evidenziato, è la modalità di rimborso rateale del saldo.

Come richiederla?

Una carta revolving può essere emessa dalle banche e dagli istituti finanziari . In particolare l’ emittente potrà decidere se concedere o meno la card e quantificherà l’ammontare di moneta disponibile in relazione all’affidabilità reddituale del richiedente.

Come scegliere la carta revolving migliore?

Gli elementi da valutare per scegliere in modo adeguato la carta revolving migliore sono:

  • T.A.N. Il Tasso Annuo Nominale, denominato anche interesse puro. In questo indice non sono considerati i costi commissionali, e pertanto il TAN non corrisponde al reale costo del finanziamento.
  • T.A.E.G. È il Tasso Annuo Effettivo Globale che, al contrario del precedente, da un’indicazione più affidabile sul reale costo del prestito. Infatti sono conteggiate ad esempio le spese di:
    • istruttoria
    • assicurative
    • dell’attività di mediazione
    Tuttavia risultano escluse anche dal TAEG alcune importanti voci di spesa, come ad esempio:
    • commissioni per inadempimento
    • spese di massimo scoperto
    • costi per il trasferimento fondi
  • Spese Fisse. Rappresentano quei costi che non dipendono dall’utilizzo effettivo dello strumento. Fa parte di tale categoria ad esempio la quota associativa annuale.

Da tale analisi risulta evidente che per valutare la convenienza di una carta revolving è necessario considerare diversi fattori: per aiutarti nella scelta, abbiamo creato una tabella comparativa delle migliori carte revolving attualmente disponibili sul mercato, evidenziando i valori riferiti alla quota associativa, TAN e TAEG.

Classifica Carte

1 Hello! Card 10 more
2 Genius Card 9.5 more
3 Visa oro Conto Arancio 8 more
4 Conto Tascabile 7.5 more
5 Unicredit Card Flexia 7 more