Carte prepagate ricaricabili: consigli per scegliere la più sicura ed economica

Le carte prepagate funzionano sui circuiti gestiti dalle migliori società impegnate anche nel settore delle carte di credito, per cui i livelli di sicurezza sono molto elevati, con in più il vantaggio del plafond che non si ripristina automaticamente, ma attraverso le ricariche, la cui entità, da un ammontare minimo ad uno massimo, vengono decise dal titolare.

Condizioni economiche e commissioni Conto Tascabile Prepagata Widiba Prepagata Viabuy Genius Card Hype Start
 
Richiedi Online Richiedi Online Richiedi Online Richiedi online Richiedi online
Canone mensile 2,00€ 0,83€ 0,00€ 0,00€ 0,00€
Prelievi ATM Banca emittente 0,00€ 0,00€ 5,00€ 0,00€ 0,00€
Prelievi altre Banche zona euro 0,00€ 2,00€ 5,00€ 2,00€ 0,00€
Prelievi Extra-Euro 3,00€ 2,00€ 5,00€ 5,00€ 0,00€
Plafond 50.000€ 10.000€ 50.000€ 50.000€ 2.500€ (estendibile a 50.000€)
Circuito di Pagamento Mastercard Visa Electron Mastercard Mastercard Mastercard

Le carte ricaricabili prepagate ‘pure e semplici’ molto spesso sono senza nominativo, mentre le carte prepagate con iban, facendo da trait d’union tra i conti correnti e la moneta elettronica, devono essere nominative.

Di norma, per avere più tranquillità è logicamente meglio preferire le carte nominative. Per aumentare il livello di sicurezza bisognerebbe seguire le stesse precauzioni indicate per le carte di credito.

Per le carte prepagate quale conviene scegliere?

La convenienza delle carte prepagate è fortemente condizionata dall’impiego che si vuole fare. Molte carte sono pensate ad esempio per coloro che viaggiano all’estero (come la Weswap e la Kalixa dove entrambe consentono di risparmiare sulle commissioni di cambio ed entrambe sono carte prepagate Mastercard).

Altre invece risultano essere dedicate preferibilmente ai giovani (con agevolazioni sui costi) o giovanissimi (minorenni). In ogni caso per una scelta consapevole bisogna guardare alla totalità dei costi applicati, dal costo di emissione a quello delle ricariche, oltre che al plafond massimo, sia per ciascuna ricarica, che quello mensile e annuale.

Ci sono carte prepagate che hanno plafond fino a 50 mila euro, e massimali di spesa giornalieri molto elevati (utili ad esempio per programmare spese consistenti e poterle gestire con facilità). In ogni caso ogni carta offre diverse opzioni di ricarica, per cui basta scegliere quelle meno costose, anche se non sono tra le più comode.

Il vantaggio delle carte convenzionate e “tutelate” da Altroconsumo

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A differenza della maggioranza delle associazioni dei consumatori, Altroconsumo ha scelto da un lato di denunciare situazioni e prodotti che peccano in qualità e chiarezza (nel settore bancario, assicurativo, ecc mettendo a disposizione anche App specifiche gratuite) e dall’altro di schierarsi in prima linea offrendo strumenti convenzionati, con condizioni riservate ai propri soci.

Quindi affianco alla carta di credito Altroconsumo convenzionata con Banca Sella, ha messo la carta prepagata ricaricabile Cabel Pay convenzionata con Bcc, che riserva effettivamente delle condizioni migliori, rispetto alla versione normale, con un risparmio da non sottovalutare non solo in fase di emissione ma anche su quelli di ricarica. In più non è una semplice ricaricabile, ma già si scende nel campo delle carte dotate di Iban che permettono di fare e ricevere bonifici, nel limite del plafond della carta stessa.

Esempi di carte prepagate tra le più convenienti

  • tra le carte conto per i giovani e per coloro che hanno accrediti ricorrenti o vogliono sostituire con la carta ricaricabile il conto corrente, la proposta che continua ad essere tra le più vantaggiose è Genius card, che risulta essere senza canone per gli under 30 anni. A seguire c’è la Superflash di intesa Sanpaolo, con un costo annuo di 9,90 euro e azzeramento per gli under 26 anni. Costi modesti (per tutti) anche per Conto Tascabile di Chebanca con un solo euro mensile;
  • tra le semplici carte prepagate che mantengono un certo appeal, c’è la Postepay, con i costi fissi di ricarica pari a 1 euro.
  • Cabel Pay di Altroconsumo e Bcc permettono di ottenere una carta a costo zero quasi completamente: nessun costo di emissione, nessuna commissione di ricarica se da sportello Bcc, o da banche convenzionate o usando il circuito MTO, e nessuna commissione per fare o ricevere bonifici. E’ pari a zero anche il canone annuale della carta stessa.