Carte prepagate ricaricabili: consigli per sceglierne una sicura ed economica

Le carte prepagate funzionano sui circuiti gestiti dalle migliori società impegnate anche nel settore delle carte di credito, per cui i livelli di sicurezza sono molto elevati, con in più il vantaggio del plafond che non si ripristina automaticamente, ma attraverso le ricariche, la cui entità, da un ammontare minimo ad uno massimo, vengono decise dal titolare.

Condizioni economiche e commissioni Hype Start Hype Plus N26 Conto Tascabile Carta Prepagata Widiba Maxi
 
Richiedi online Richiedi online Richiedi Online Richiedi Online Richiedi Online
Quota rilascio carta 0€ se richiesta online 10€ se richiesta in succursale da minorenni 0€ se richiesta online 10€ se richiesta in succursale Gratuita Gratuita Gratuita
Canone 0€/anno 12€/anno 0€/mese 2€/mese 10€/anno
Disponibilità Massima Carta 2500€ 20000€ Illimitato 50000€ 10000€
Ricarica in contanti 0€ Succursali Banca Sella 0€ Succursali Banca Sella n.d. 0€ filiale CheBanca 1€ ATM MPS
Ricarica tramite bonifico bancario 0€ 0€ 0€ 0€ 0,€
Ricarica tramite sportello ATM 0€ 0€ n.d. 0€ n.d.
Ricarica tramite carta di pagamento 0,90€ 0,90€
0€ fino al 30/06/20
n.d. n.d. n.d.
Prelievi presso gli ATM Italia 0€ 0€ 0€ 0€ 0€ ATM MPS
2€ ATM Altre Banche
Prelievi presso gli ATM altre Banche in Euro 0€ 0€ 0€ 0€ 2€
Prelievi presso gli ATM Area No-Euro 0€ 0€ 1,70% dell'importo prelevato 3€ 4€
Maggiorazione su cambio zona Extra Euro 3,00% 3,00% n.d. n.d. n.d.

I dati riportati in tabella sono stati rilevati il 3/10/2019 dai fogli informativi di Hype Start, Hype Plus, N26, CheBanca, Widiba.

Le carte ricaricabili prepagate ‘pure e semplici’ molto spesso sono senza nominativo, mentre le carte prepagate con iban, facendo da trait d’union tra i conti correnti e la moneta elettronica, devono essere nominative.

Di norma, per avere più tranquillità è logicamente meglio preferire le carte nominative. Per aumentare il livello di sicurezza bisognerebbe seguire le stesse precauzioni indicate per le carte di credito.

Per le carte prepagate quale conviene scegliere?

La convenienza delle carte prepagate è fortemente condizionata dall’impiego che si vuole fare. Molte carte sono pensate ad esempio per coloro che viaggiano all’estero (come la Weswap e la Kalixa dove entrambe consentono di risparmiare sulle commissioni di cambio ed entrambe sono carte prepagate Mastercard).

Altre invece risultano essere dedicate preferibilmente ai giovani (con agevolazioni sui costi) o giovanissimi (minorenni). In ogni caso per una scelta consapevole bisogna guardare alla totalità dei costi applicati, dal costo di emissione a quello delle ricariche, oltre che al plafond massimo, sia per ciascuna ricarica, che quello mensile e annuale.

Ci sono carte prepagate che hanno plafond fino a 50 mila euro, e massimali di spesa giornalieri molto elevati (utili ad esempio per programmare spese consistenti e poterle gestire con facilità). In ogni caso ogni carta offre diverse opzioni di ricarica, per cui basta scegliere quelle meno costose, anche se non sono tra le più comode.

Esempi di carte prepagate

  • tra le carte conto per i giovani e per coloro che hanno accrediti ricorrenti o vogliono una carta ricaricabile invece del conto corrente, abbiamo ad esempio Genius Card, che ha un canone mensile di 2€, azzerato in favore degli under 30 anni (Data rilevazione: 03/10/2019 – Fonte: sito UniCredit). Tra le altre ricaricabili c’è anche Superflash di intesa Sanpaolo, con un costo annuo di 26,90 euro (Data rilevazione: 03/10/2019 – Fonte: sito Intesa Sanpaolo); Tra le altre ricaricabili con iban c’è anche Conto Tascabile di Chebanca con un canone di 2€/mese (Data rilevazione: 03/10/2019 – Fonte: sito CheBanca) e la Cabel Pay di Bcc For Web;
  • Tra le semplici carte prepagate che mantengono un certo appeal, c’è la Postepay Standard di Poste Italiane.

Il vantaggio delle carte convenzionate: l’esempio di Altroconsumo

Alcune volte è possibile valutare la convenienza di richiedere determinate carte a condizioni migliorative rispetto a quelle standard grazie all’utilizzo di convenzioni.

Un esempio può essere quello dell’ Associazioni dei consumatori Altroconsumo, che oltre ad essere impegnata nella denuncia di situazioni e prodotti che peccano in qualità e chiarezza (nel settore bancario, assicurativo, ecc mettendo a disposizione anche App specifiche a volte anche gratuite) ha siglato una convenzione con Banca Sella per offrire a condizioni agevolate la carta di credito Altroconsumo.