Carta bancomat senza canone: che banca scegliere?

La carta di debito, generalmente chiamata bancomat, è un sistema di pagamento che necessita obbligatoriamente di un rapporto con un conto corrente bancario o postale (in questo caso spesso si usa la denominazione di Postamat). Oggi il bancomat offre una gamma di servizi più ampia e complessa rispetto alle carte di debito che venivano messe a disposizione dei correntisti fino a qualche tempo fa.

Tra questi ‘plus’ troviamo la possibilità di compiere acquisti online e usare gli Atm evoluti anche per depositare delle liquidità sul proprio conto oppure per pagare bollette o il canone Rai. Notevoli ‘migliorie’ anche per quanto riguarda la sicurezza grazie soprattutto alla tecnologia chip&pin che si è andata ad aggiungere/sostituire alla classica banda magnetica.

Principali caratteristiche del conto corrente al quale la carta bancomat è collegata

Sia in caso di conto corrente tradizionale che online la presenza del bancomat è sempre contemplata. Una notevole differenza rispetto alle carte di credito, che impongono la titolarità di conti correnti idonei al loro rilascio. Alcuni limiti che si possono incontrare riguardano:

  • il massimale di spesa che può essere giornaliero e/o mensile;
  • l’importo massimo prelevabile con le stesse specifiche indicate per la spesa. Ovviamente ogni operazione deve avere a monte adeguata copertura per “valuta”.

Bancomat senza spese: richiesta ed attivazione solo online?

In un tempo ricco di proposte di conti correnti a basso costo ci si aspetterebbe che anche per il bancomat l’assenza di costi sia un atto dovuto. Solitamente sono compresi nel canone mensile del conto i costi fissi di gestione. Un aspetto interessante ad esempio in caso di un canone azzerato (o pari a qualche euro soltanto) tipico soprattutto dei conti correnti online.

Una voce di costo che non va mai sottovalutata è invece quella delle commissioni di prelievo, considerato che la carta di debito nasce proprio per permettere una più semplice gestione della propria liquidità.

Si dovrebbero preferire i bancomat con un numero illimitato di prelievi gratuiti, come ad esempio: carta bancomat CheBanca, il Bancomat Fineco (solo sopra i 100 euro da ottobre 2017 come da sito ufficiale Fineco) ed Hello Mat di Hello Bank.

Quando si può usare all’estero?

La carta di debito può essere abilitata esclusivamente all’uso in Italia, oppure può rientrare nella gamma dei bancomat internazionali (sia per fare acquisti che prelievi) . Questa differenza è molto importante se si va con frequenza all’estero.

Per sapere se il proprio bancomat è abilitato ad un uso solo in Italia e zona Sepa oppure anche all’estero (inteso logicamente come extra Ue) non si deve per forza andare in banca o contattare il servizio clienti.

Questo tipo di informazione è infatti riportata sulla ‘tesserina’ stessa: se sono indicati come circuito solo bancomat e pagobancomat non sarà valida ed utilizzabile all’estero. Se è riportato come circuito VPay è ampiamente utilizzabile in Europa mentre se c’è la dicitura Maestro la carta di debito è accettata a livello internazionale.