Bunq Travel Card: vantaggi, svantaggi, costi e opinioni

Tra le varie opzioni che presenta Bunq troviamo anche la Travel Card, ovvero la card creata appositamente per chi ama viaggiare, o anche coloro che si trovano spesso a viaggiare per studio oppure per lavoro. Vediamo quali sono le principali caratteristiche e condizioni che caratterizzano questa card. esempio grafica bunq travel card

Indice articolo

Di cosa si tratta?

Prima di vedere le caratteristiche e le peculiarità della Bunq Travel Card, facciamo una breve panoramica sui creatori del sistema ‘Bunq’. Si tratta infatti di professionisti che hanno voluto creare una banca digitale, dando una via preferenziale al mobile banking. Un’idea sviluppata per liberare le persone dalla necessità di avere un rapporto fisico con una filiale di banca, e soprattutto dai costi eccessivi e a volte non chiari, per l’uso dei propri conti e delle proprie carte.

Nell’ottica di quest’ultimo aspetto sono stati nel tempo creati vari tipi di profilo, che puntano a offrire dei servizi specifici per diverse necessità degli utenti, come appunto la Bunq Travel card dedicata a chi vuole una carta che permetta di risparmiare sui prelievi, anche quando avvengono all’estero, e sulle commissioni di cambio delle valute.

Quindi, riassumendo, il servizio che viene offerto con questa card è quello di un conto, collegato a una carta prepagata ricaricabile, che permette un uso più libero ovunque ci si trovi, grazie a un sistema di costi molto limitato e riferito a pochi servizi e/o operazioni abbastanza facile da ricordare.

Modalità di richiesta

Vediamo ora l’aspetto comune a tutti i prodotti che Bunq offre, ovvero quello di richiesta, che prevede in senso assoluto soli tre step. Per prima cosa si dovrà cliccare su una delle funzioni che richiamano la possibilità di apertura del conto, e da qui si viene inviati nella pagina di scelta del tipo di prodotto specifico che si vuole avere:

scelta abbonamento bunq travel card

Come si può vedere c’è una versione Premium, che consente una prova di 30 giorni gratuiti (poi 7,99 euro al mese), una versione Joint che ha un costo di 9,99 euro al mese (con apertura di un account condivisibile anche con altri), quindi la Bunq Travel card che invece non prevede un canone fisso mensile, e infine la versione Business con costo di 9,99 euro pensata per chi vuole un conto e una carta da usare per l’attività.

(Fonte: sito ufficiale Bunq – Data: 24 ottobre 2019)

Cliccando sulle varie opzioni si affronterà la fase di registrazione, che come detto passa per tre step, necessari per fornire i dati personali e quelli di contatto, oltre che la creazione di un codice di accesso personale. Vediamoli insieme:

  1. Qui si inseriscono i dati del titolare della carta e del conto, e più precisamente i dati anagrafici:
  2. step 1 registrazione bunq
  3. Al secondo step si deve inserire il numero di telefono e quello e-mail personale, che serviranno poi per autenticare la registrazione (tramite link che verrà inviato al richiedente e password Otp via sms):
  4. step 2 registrazione bunq
  5. Infine si crea, prima dell’autenticazione, il codice Pin personale che servirà per l’accesso e la conferma delle disposizioni una volta aperto il conto:
  6. step 3 registrazione bunq

Al termine si segue la procedura guidata per la propria autenticazione e la conferma delle info inserite. Bunq una volta aperto può essere usato fin da subito (fermi restando i tempi necessari per la spedizione invece della carta).

Costi

La Bunq Travel card ha un costo di emissione di 9,99 euro mentre non vi sono costi fissi di gestione né mensili e nemmeno annuali. Come accennato all’inizio anche per molte operazioni (e servizi) non si prevedono costi, come nel caso di:

  • pagamenti in valuta diversa dall’euro (ZeroFX);
  • uso della personalizzazione della geolocalizzazione che permette di decidere dove la carta potrà essere usata (per esempio mi trovo in Italia abilito solo qui i pagamenti e prelievi, poi vado in Francia e abilito qui i pagamenti e prelievi, ecc);
  • impostazione dei limiti di spesa;
  • ricezione delle notifiche push istantanee;
  • richieste e accettazione di pagamento (anche con possibilità di definizione di obiettivi e condivisione tra più utenti);
  • richieste di suddivisione dei pagamenti (per esempio se devo pagare il conto di una pizza, il saldo avviene ripartendo la spesa tra i partecipanti che invieranno la loro quota su Bunq, grazie al sistema di ‘invito’).

Non sono invece gratuiti i prelievi, per i quali si applica una commissione di 99 centesimi di euro per operazione, ovunque. Detto questo nel caso di operazioni in divise diverse si ha la certezza dell’applicazione del tasso di cambio reale senza che ci siano commissioni di intermediazione.

Infine ricordiamo che i pagamenti possono avvenire anche senza l’uso diretto della Bunq Travel Card, in quanto tale carta è abilitata sia all’uso di Apple Pay che a quello di Google Pay. A seconda dell’alternativa che si preferisce, anche in funzione del sistema operativo del proprio smartphone, sarà possibile attivare la modalità di pagamento in modo rapido, grazie anche al fatto che passando dall’app Bunq stessa i dati della card sono pre-registrati nel sistema di Apple Pay o di quello di Google Pay.

Il circuito della Travel Card è Mastercard ed è possibile fare una sostituzione l’anno della card senza costi (in seguito si pagano 9,99 euro una tantum). E’ inoltre possibile richiedere una carta aggiuntiva al costo di 9 euro, ma attenzione solo per profili Premium o Business.

(Fonte: sito ufficiale Bunq – Data: 24 ottobre 2019)

Ricarica: modalità e commissioni

Ricordiamo che il conto Bunq va ‘ricaricato’, il che può avvenire con differenti modalità, alcune delle quali sono gratuite, mentre altre sono a pagamento. Al 24 ottobre 2019 abbiamo:

  • la ricarica con iDEAL, con Sofort o con il Bonifico Bancario: tutte e tre le opzioni sono sempre gratuite;
  • la ricarica con la carta di debito o di credito: in questo caso si applicano come costi una commissione dello 0.5% tramite le carte dell’UE, di 2.5% con le carte extra UE.

(Fonte: sito ufficiale Bunq – Data: 24 ottobre 2019)