Carte anonime prepagate: significato e caratteristiche

Cosa sono le carte ricaricabili anonime? Sono legali ed emesse anche in Italia? Sono meglio le carte prepagate anonime svizzere o quelle offerte da Poste ed i principali cirtuiti internazionali di pagamento? Entra e leggi le risposte a queste, e molte altre domande, nell’articolo.

La voglia di difendere il più possibile la propria privacy, sotto ogni aspetto, non può trascurare quello legato all’uso delle carte di pagamento, come si rileva dal numero crescente di persone interessate alle carte ricaricabili anonime svizzere e, più in generale, alle carte di credito ricaricabili anonime. Ci sono degli aspetti da considerare per poter sfatare delle situazioni di fatto non realizzabili, oltre che l’aspetto dei vantaggi e degli svantaggi collegati a ciascuna scelta.

Cosa sono le carte ricaricabili anonime?

Si tratta di carte di debito e non di credito (in quanto permettono di spendere i plafond di cui sono state dotate con le ricariche), che non riportano alcun nome sulla tesserina. Il rilascio di questo genere di carte è legale e viene effettuato in modo corrente anche in Italia, per cui non c’è la necessità di andare a cercare soluzioni all’estero, dove, come detto, molto gettonate sono soprattutto le carte svizzere (come la Travel cash). Esempi di questo tipo sono soprattutto le varie versioni di Postepay (dalla Postepay standard fino, soprattutto, all’offerta Postepay Twin dove una carta è emessa proprio come carta anonima).

Anonime, in generale, sono anche le ‘carte ricaricabili in senso stretto’ di Visa o Mastercard. Tuttavia sarebbe errato pensare che le carte ricaricabili anonime non siano riconducibili al suo titolare o ad almeno un richiedente, poiché per ottenerne l’emissione bisogna comunque registrarsi dando le proprie generalità.

Per avere una carta ricaricabile anonima al 100%, bisogna perciò rivolgersi solo a prodotti esteri (caratterizzati da costi associati molto alti), ma dove la legalità e la sicurezza è praticamente del tutto assente.

A volte è possibile tuttavia richiedere carte emesse da istituti esteri che godono di una certa privacy.

La questione delle carte di credito “ricaricabili” anonime

La ricerca di una carta di credito ricaricabile anonima si concluderà quasi sempre con un insuccesso, per due ragioni. Non esistono carte di credito ricaricabili in senso stretto: non è quindi comunque possibile spendere una somma che di fatto non è stata ricaricata sulla carta stessa. Inoltre, essendo la carta di credito una forma di prestito, è quasi sempre “nominativa” per cui non anonima.

Le carte anonime vengono sempre accettate?

Un ultimo aspetto comune, è quello della sicurezza delle carte, che obbliga gli esercenti a controllare che il titolare della carta di credito sia anche l’utilizzatore (requisito richiesto normalmente anche per le carte prepagate con Iban che non possono essere anonime), per cui anche nella remota eventualità di riuscire ad ottenere uno strumento di pagamento con tali caratteristiche sarà anche difficile riuuscire ad utilizzarlo (vedi anche Carte di credito più accettate).