Number26 – Come ottenere la carta Mastercard gratuita

Il web si sta popolando di recensioni sull’ innovazione introdotta dalla giovane banca denominata Number26 (nota anche con l’abbreviazione n26). Si tratta veramente di una “new bank”? Per capire il contenuto tecnologico di questa realtà bancaria parzialmente in contro corrente, poter offrire delle opinioni su ciò che ha da offrire bisogna per prima cosa comprenderne il funzionamento e il punto di partenza: la peculiarità delle app.

Dettagli
Conto N26
Carta collegata al conto Carta Mastercard in versione standard o Black
Costo mensile da 0,00€

Quanto è utile e sicura la banca in uno smartphone?

Normalmente la app che permette di usufruire dei servizi bancari è accessoria al servizio di internet banking e a quello di phone banking. Invece chi vuole aprire il proprio rapporto con Number26 deve obbligatoriamente avere uno smartphone che sarà utilizzato per avviare la stessa fase di registrazione. In particolare come requisiti sono richiesti:

  • residenza in Italia (o in uno dei Paesi presenti nella lista della banca);
  • numero di telefono italiano o di uno dei Paesi presenti nella lista (come Austria, Germania, Francia, ecc);
  • avere la maggiore età;
  • possedere uno smartphone con sistema operativo compatibile con la app di n26.

Se si hanno tutti questi requisiti si potrà procedere alla fase di registrazione, che partirà e si concluderà sempre tramite l’uso dello smartphone, fino alla parte conclusiva che consta dell’uso di un filmato tramite webcam (necessario per riconoscimento univoco). Vista questa procedura a distanza si potrebbero avanzare riserve sulla sicurezza a partire dal riconoscimento, ma l’obbligo di esibire i documenti e di rispondere a una serie di domande allontana qualsiasi rischio.

Approfondimento: Guida ai pagamenti NFC.

Come si apre: cosa serve e quali step seguire

Per rendere l’apertura accessibile a tutti, questa è interamente guidata, e ridotta ad un numero minimo di passaggi:

  • per prima cosa si deve selezionare il pulsante che riporta la dicitura “apri conto”;
  • vanno compilati tutti gli spazi obbligatori della schermata che si apre. Nello spazio del Paese di residenza va inserito “Italy” e non Italia. Quindi si deve inserire l’indirizzo e-mail principale;
  • si devono dare le varie conferme richieste e scegliere con attenzione le credenziali che serviranno per accedere una volta conclusa la registrazione;
  • bisogna inserire i dati personali obbligatori (nome, cognome codice fiscale e cittadinanza, Nazione di residenza, luogo di nascita, sesso) propri. Infatti non è possibile fare l’apertura a nome di un’altra persona in virtù della fase di riconoscimento tramite il filmato;
  • si devono inserire i dati rimanenti richiesti e ricordarsi di dare il consenso alla privacy;
  • parte quindi l’ultima fase, quella del riconoscimento ed autenticazione, guidata, ma con impiego della webcam.

Cosa fare dopo la registrazione?

Quando tutte le fasi di registrazione sono concluse, viene fatta l’autenticazione dell’identità del richiedente e conseguente attribuzione immediata dell’Iban collegato al proprio conto. In fase di registrazione sono state create anche le credenziali di accesso e quindi sarà possibile operare immediatamente.

Quali conti sono disponibili?

Ci sono solo due tipi di conto: quello basic e quello premium. Per entrambe le versioni non è previsto però il rilascio di una carta di credito. In particolare si diventa titolari di una carta di “debito” funzionante sul circuito Mastercard emessa dalla banca Wirecard Bank.

La carta permette di fare pagamenti su pos oppure prelievi. La card non prevede costi che sono applicati sulla tenuta del conto. Qui possiamo avere quindi le seguenti due situazioni:

Tipo di Conto
Canone Mensile
Carta Associata
Servizi Accessori
Standard
0,00€
Mastercard Standard
No
Premium
5,90€
Mastercard Black
Si

La versione Premium è dotata di una copertura assicurativa da parte di Allianz. I prelievi sono 5 gratuiti al mese mentre dal sesto si pagano 2 euro ad ogni operazione di prelievo. Se si usa la carta in divisa diversa dall’euro allora si sostiene una commissione di 1,75%.