Cherry Bank conti e carta: costi, funzionamento e opinioni

Cherry Bank, il cui logo è rappresentato da una ciliegia stilizzata, è una giovane banca con sede in Italia, che ha scelto di offrire servizi sia per i privati che per le aziende. Una situazione solo apparentemente comune visto che i prodotti offerti alle due categorie sono molto diversi tra loro.

Indice articolo

Un po’ di storia

Cherry Bank è nata dalla fusione tra il Banco delle Tre Venezie (nato a sua volta nel 2006) e la Cherry 106. A loro volta il banco delle Tre Venezie è nato con un accordo tra agenti finanziari e un gruppo di imprenditori, mentre Cherry 106 era un intermediario finanziario che si era specializzato soprattutto sulla cessione del credito (come il Superbonus e altre agevolazioni simili).

logo cherry bank

L’odierna società ha sede a Padova ma possiede vari uffici in altre città del nord Italia (Milano, Padova, Treviso, Venezia-Mestre, Vicenza, Verona). Come sola eccezione, nel centro sud è presente un ufficio a Roma.

(Fonte: sito ufficiale Cherry Bank – Data: 23 giugno 2022)

Che cosa offre

L’istituto di credito veneto presenta prodotti e servizi sia per la clientela retail che per imprenditori e pmi. Per i clienti retail propone il conto corrente e il conto deposito. Quest’ultimo è collegato al conto corrente stesso ed è studiato proprio per fornire la possibilità di remunerare le giacenze sfruttando la formula del ‘deposito’.

Per il settore del business l’offerta è incentrata sui finanziamenti, dove l’aspetto della consulenza è primario in ogni ambito, soprattutto in quello dei prestiti, per operare un processo di internazionalizzazione (la sezione Estero). Vediamo quindi che cosa offre in modo un po’ più dettagliato, focalizzandoci soprattutto su conto e carta per i privati.

Il conto corrente e la carta di debito

La formula usata per il conto lo fa rientrare nella categoria zero canone. In questo modo si eliminano le spese fisse di gestione. Con il conto può essere richiesta la carta di debito internazionale (funzionante sul circuito Visa) con un costo annuale di 10 euro. Il conto permette di effettuare pagamenti, disporre o ricevere bonifici SEPA, fare Mav e Rav, oppure CBILL, PagoPA e SDD.

Se il canone è zero, alcune operazioni al contrario prevedono un costo come vediamo nell’elenco che riportiamo di seguito:

  • estratto conto cartaceo (quello on line è sempre gratuito);
  • i prelievi (presso gli Atm in Italia e in zona Ue si applica il costo fisso di 1,5 euro, mentre presso gli Atm all’estero zona extra Ue il costo è sempre fisso ma sale a 2 euro);
  • gli ordini permanenti di bonifico prevedono il costo fisso di 1 euro (invece i bonifici ordinari sono gratis se i destinatari sono in zona Sepa);
  • le domiciliazioni bollette costano 1 euro;
  • i Mav hanno un costo di 2 euro;
  • i Rav costano 2,5 euro;
  • CbiLL e PagoPa hanno entrambi un costo di 3 euro;
  • il bollettino Freccia costa sempre 3 euro.

La carta di debito non è assolutamente obbligatoria. Anzi, deve essere appositamente richiesta. Questo può essere fatto sia in fase di apertura del conto che in un secondo momento attraverso l’apposita voce presente all’interno dell’area personale del conto.

(Fonte: sito ufficiale Cherry Bank – Data: 23 giugno 2022)

Conto Deposito

Per remunerare le giacenze si può scegliere la formula sia con deposito libero che con deposito vincolato. Ecco le caratteristiche principali di queste due alternative:

  • deposito libero Cherry Box: si può fare il deposito per importi compresi tra 3 mila e 3 milioni di euro. Il tasso annuo è posticipato ad attualmente pari allo 0,40% lordo;
  • deposito vincolato: si può scegliere tra 8 vincoli, che variano nelle durate da un minimo di 6 mesi fino a un massimo di 60 mesi, con tassi crescenti a mano a mano che si allunga la durata del vincolo stesso.
Durata del vincolo Rendimento lordo previsto
6 mesi 0,70%
12 mesi 1,00%
18 mesi 1,10%
24 mesi 1,25%
36 mesi 1,50%
48 mesi 1,60%
60 mesi 2,00%

(Fonte: sito ufficiale Cherry Bank – Data: 23 giugno 2022)

N.B. Per gestire le giacenze, i vincoli e i pagamenti si può usare l’internet banking oppure l’app (hanno le stesse credenziali per il login). Parliamo quindi di conti online al 100%. Per la stessa ragione l’apertura è anch’essa online visto che il riconoscimento sfrutta la formula del selfie con un documento d’identità grazie alla firma digitale.

L’offerta per le imprese

Cherry Bank ha mantenuto l’approccio di Cherry 106 per cui la cessione del credito rimane centrale nella propria offerta, arricchita da una serie di finanziamenti pensati per offrire liquidità (come l’acquisto delle scorte, il pagamento dei fornitori, il pagamento delle imposte, e simili) o per sostenere gli investimenti (come l’acquisto di macchinari o beni strumentali, l’internazionalizzazione oppure l’ingresso in un nuovo mercato, l’acquisizione di altre imprese, ecc) delle pmi e degli imprenditori. Il punto in comune dei vari finanziamenti è la consulenza per cui non si trovano informazioni e condizioni sul sito ma bisogna passare per uno dei consulenti. Quello che si sa è che in generale i finanziamenti che si possono ottenere possono essere sotto forma di mutui chirografari o ipotecari e i crediti di firma.

Servizio clienti e contatti

Per ricevere assistenza si può chiamare, dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 18:00 e il sabato dalle 08:00 alle ore 14:00 il numero +39 0521 – 1922214.

due ciliegie a forma di salvadanaio

Nel caso specifico del conti correnti si può chiamare dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 18:00 e il sabato dalle ore 09:00 alle ore 13.00 lo 800 098 522 dall’Italia o +39 011 2272140 se si chiama dall’estero. Altrimenti si può mandare una mail all’indirizzo [email protected]

Nella pagina Contatti sul sito ufficiale si possono trovare poi i contatti legati a specifiche necessità.

Conclusioni

Cherry Bank è una realtà giovane per cui non ci sono ancora molte recensioni che la riguardano. E’ invece possibile scovare delle opinioni di utenti, presenti soprattutto in forum come nel caso di quello di Finanzaonline. Ma attenzione, si tratta di esperienze individuali con caratteristiche personali, per cui vanno inquadrate e valutate per ciò che sono in realtà e non per essere la base delle proprie scelte.