Carte conto prepagate con Iban a confronto: scopri quella gratuita o la più economica per te!

La praticità e la comodità sono due aspetti che hanno reso le carte conto sempre più appetibili, e di conseguenza ne hanno aumentato la diffusione. Attualmente la maggior parte degli istituti di credito, sia di tipo tradizionale che quelli on line, ha inserito nella gamma delle proprie offerte anche le carte conto che, pur rientrando nella categoria degli strumenti di pagamento, e tra questi nelle carte prepagate ricaricabili, presentano alcune funzionalità tipiche dei conti correnti.

Carta prepagata senza conto corrente bancario

Condizioni economiche e commissioni Prepagata Viabuy Hype Plus N26
 
Richiedi Online Richiedi Online Richiedi Online
Canone 19.90€/anno 1.00€/mese 0.00€
Prelievi ATM Italia 5.00€ 0.00€ 0.00€
Prelievi ATM Euro 5.00€ 0.00€ 1.70% importo prelevato
Plafond 50.000€ 50.000€ n.d.
Pagamenti Contactless No Si Si

N26 è un conto corrente a cui si può associare una carta MasterCard

I dati riportati in tabella sono stati rilevati il 30/10/2017 dal sito uffciale di Viabuy, Hype e N26.

Non solo strumenti elettronici di pagamento

Può sembrare strano ed anche pericoloso portarsi dietro una carta che permette di svolgere alcune delle funzionalità tipiche di un conto corrente. Ma la maggior parte delle carte conto sono dotate di sistemi di protezione evoluti e completi.

Quando ci si avvicina a una carta conto, ovvero una carta dotata di un codice Iban, si possono presentare due tipi di approccio:

  • quello della carta ricaricabile che all’occorrenza può essere utilizzata anche per effettuare altre operazioni di pagamento (come bonifici o ricariche telefoniche); spesso offerte senza spese eccessive, a canone gratis o comunque contenuto

  • oppure quello di utilizzare la carta per accreditare stipendio o pensione, pagamento tributi, rid, domiciliazione utenze ecc. In questo caso, il canone potrebbe non essere sempre ZERO

Questa distinzione è importante soprattutto nel momento in cui bisogna scegliere il tipo di carta conto, in quanto alcune offrono i servizi tipici dei conti corrente base, per cui si limitano a un’offerta molto limitata (bonifici, accrediti di stipendi o pensioni, e domiciliazione solo delle utenze principali) e generalmente richiedono bassi costi di gestione, mentre altre carte conto garantiscono una operatività più evoluta e completa (con pagamenti tributi, ricariche telefoniche e pay tv e domiciliazione di quasi tutte le utenze convenzionate), con canoni mensili a volte un pò più alti.

Il primo tipo sembrerebbe più adatto a chi usa la carta conto più come uno strumento di pagamento (vedi anche Conto Tascabile, Prepagata Viabuy), mentre la seconda tipologia si addice più a chi vuole gestire le proprie entrate uscite ma non è interessato all’apertura di un vero e proprio conto corrente.

La scelta sui costi e sulla sicurezza

Le possibilità di scelta sono molto ampie, per cui bisogna focalizzarsi soprattutto sul tipo di servizio desiderato ed offerto. Alcune carte conto prevedono come costi di gestione dei canoni fissi, ma non bisogna considerare solo questi come mezzo di comparazione.

Si può incontrare qualche difficoltà quando si tratta di valutare la richiesta di carte conto che permettono eventualmente di azzerare i costi di gestione, in funzione di alcune condizioni, non sempre facili da rispettare. Per queste opzioni bisogna informarsi se il rispetto delle condizioni necessarie deve essere obbligatoriamente mantenuto tutto l’anno, oppure se la valutazione viene fatta su base mensile, aspetto molto più facile da ottenere.

Vantaggi e svantaggi delle carte conto

Alcuni vantaggi: Trasparenza, semplicità di gestione dei costi.

Tra gli svantaggi: la carta può avere un unico intestatario.