Accordo Miur e Poste Italiane: è arrivata IoStudio Postepay

Tra le carte prepagate ricaricabili al portatore offerte da Bancoposta va annoverata anche la Postepay IoStudio, che rappresenta non solo un mezzo di pagamento, ma anche una tessera che permette di accedere a tanti servizi, tra i quali anche convenzioni e sconti, che sono stati concordati dal Ministero dell’Istruzione. Infatti la Postepay IoStudio nasce dall’accordo raggiunto da Poste Italiane ed il Miur, e da qui provengono alcune particolarità, che la rendono una postepay diversa dalle altre per alcuni aspetti importanti.

Caratteristiche della Postepay IoStudio

Il primo aspetto molto singolare riguarda la fase di “richiesta” di questa Postepay, dal momento che non può (e non deve) essere richiesta, ma sono le segreterie scolastiche che la rilasciano agli studenti individuati dal Miur. Per cui sono numerosi quelli che sono stati inseriti negli appositi elenchi, quali studenti di università e scuole di istruzione secondaria (anche scuole paritarie) ma purché abbiano aderito al programma ‘Io studio’ del miur.

La carta viene rilasciata al portatore, ma i titolari maggiorenni possono richiedere la trasformazione a carta nominativa, rivolgendosi agli sportelli Bancoposta. Inoltre viene sempre rilasciata non attiva, per cui l’attivazione è possibile previa registrazione sul portale dello studente (il pin viene inviato solo dopo l’avvenuta registrazione ed autenticazione). Online sarà anche possibile controllarne il saldo.

Costi della Postepay IoStudio

L’emissione (e la sostituzione) viene fatta in modo gratuito, così come il processo di trasformazione in carta nominativa (che viene definito “evoluzione”). Sono previsti dei costi per le ricariche, come ad esempio 1 euro da ATM Postamat. Possono essere usati diversi canali di ricarica come online tramite sito web (postepay.it) da Sisal, Ufficio Postale, da Atm e da altra Postepay o carta di credito.

Il plafond massimo della carta è di 999 euro, mentre il limite massimo di spesa annuale è di 2500 euro e quello di prelievo (sempre su base annua) è di 1000 euro.

Data rilevazione: 27/03/2019 – Fonte: sito Poste Italiane.

Conclusioni sulla Postepay Io Studio

Secondo il principio che ‘a caval donato non si guardi in bocca’ si tratta di un’ opportunità, offerta in modo abbastanza semplice, anche se i massimali imposti ed i vari limiti di spesa e prelievo la rendono una carta non capace di adattarsi all’ampia platea di studenti alla quale viene indirizzata.

Inoltre qualcosa in più poteva essere fatto dal punto di vista dei costi di ricarica, che invece non godono di alcuna agevolazione (e relativi sconti) e sono più o meno in linea con le altre versioni Postepay.

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