Freedom Easy Card: la carta prepagata ‘tecnologica’

La banca con sede a Basiglio (Milano) ha scelto di mantenersi su un’offerta molto classica di carta prepagata ricaricabile con la sua Mediolanum Freedom Easy Card che, ad eccezione dell’aspetto visivo, risulta fin troppo ben mimetizzata in una giungla di prodotti simili. Poche novità anche sotto l’aspetto dei costi, mentre per la sfera ‘più tecnologica’ risulta apprezzabile la possibilità di poter usufruire della tecnologia NFC oltre che a quella contactless.

Circuito Mastercard
Emittente Banca Mediolanum
Come si ottiene? Filiale

La Mediolanum Freedom Easy card può essere richiesta anche da coloro che non hanno il conto corrente, tuttavia per poter sfruttare il servizio NFC o per l’ opzione Semprecarica, bisogna obbligatoriamente abbinarla ad un conto corrente Mediolanum ed il relativo accesso al servizio di banca diretta.

Mediolanum Freedom Easy Card costi e caratteristiche

Trattandosi di una semplice carta ricaricabile permette di effettuare solo prelievi di contante, oppure acquisti direttamente presso gli esercenti ed online. La gestione della carta, emessa sul circuito Mastercard, è ad opera di Cartasì, ma oltre ad essere emessa con il brand Mediolanum, offre anche la possibilità di massima personalizzazione, con l’indicazione del nome del titolare, con la stampa della sua foto e con possibilità di scegliere anche il colore della tessera magnetica. Come costi ci sono:

  • il costo fisso una tantum per l’emissione pari a 10 euro (a meno di promozioni che possono azzerarne l’esborso);
  • i costi di ricarica, che variano in funzione al canale scelto;
  • i costi di prelievo che sono zero se fatti presso gli Atm della banca, 2 euro su tutte le altre banche area Ue e 5 euro al di fuori dei confini europei.

Il plafond della carta è di 3 mila euro, e per il prelievo giornaliero si va da un minimo di 25 euro (a prelievo) ad un massimo di 500 euro. L’importo minimo della ricarica è di 25 euro (da Sisal) o 50 euro usando gli altri canali, mentre per i costi si va da un minimo di 1 euro ad un massimo di 2,50 euro (proprio dai punti Sisal).

E’ disponibile anche il servizio Semprecarica, che al raggiungimento di una soglia indicata, splitta l’importo selezionato direttamente sulla carta, così da non farla andare mai a secco, ma anche in questo caso bisogna pagare 1 euro ad operazione. Non sono previsti costi di canone mensile, e nessun costo anche nel caso di blocco della carta o sostituzione, attivazione del servizio di sms alert su servizi, dispositivi o movimenti.

NFC o contactless?

I due servizi sono compatibili tra loro, anche perché per usufruire di quello Nfc bisogna avere un device abilitato che supporta questa tecnologia e trovarsi di fronte a pos con funzione contacless. Ovviamente si riesce a massimizzare la sicurezza dei pagamenti, non dovendo esibire affatto la propria carta, ma dovendo semplicemente avvicinare il proprio smartphone al pos. Non si tratta di una novità assoluta, ma ad oggi sono poche le carte ricaricabili prepagate classiche che sono state dotate di questa tecnologia.