Carta prepagata gratuita con o senza iban: come fare la scelta migliore?

Una carta prepagata gratuita offe la possibilità di fare pagamenti e talvolta prelievi (solo con le versioni fisiche), senza costi fissi di gestione (sono quindi a canone zero) e senza contributo una tantum per l’emissione della carta. Possono essere con Iban (anche italiano) o senza e generalmente, tranne poche eccezioni, sono proposte direttamente dalle banche. La maggior parte di questo tipo di carte prepagate non necessita di un conto corrente d’appoggio anche se spesso sono collegate ad un conto digitale.

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Caratteristiche ed operatività

Le carte prepagate gratis sono nate, dunque, per permettere soprattutto di effettuare pagamenti, sia tradizionali che online, senza perdere d’occhio il budget prefissato: non è possibile infatti spendere più della ricarica o dei saldi di cui sono state dotate.

Nel tempo si sono arricchite di funzioni, soprattutto perché hanno saputo attirare l’attenzione della clientela più giovane, con un interesse che si è esteso anche ai minori (soprattutto over 12 anni) che talvolta hanno la possibilità di chiedere una di queste carte prepagate (solo quelle che lo prevedono in modo specifico, come per esempio Hype).

Come già accennato, la maggioranza delle card è collegata ad un conto digitale dotato di Iban che permette di gestirle tramite l’home banking o il mobile banking. Anzi, quasi sempre al centro del servizio c’è un’app necessaria anche per aprire la posizione, registrarsi e richiedere la carta (il cosiddetto app banking). In questi casi trovare l’assenza di un costo o canone di gestione, almeno per le proposte base o standard, è abbastanza frequente.

Un discorso a parte va fatto nel caso in cui si voglia una carta prepagata fisica senza costo di emissione: al di fuori di promozioni dedicate si tratta ad oggi di un’ipotesi abbastanza difficile. Nella maggioranza dei casi, infatti, all’apertura del conto viene assegnata una carta virtuale (dotata di Iban così da permettere la ricarica), ma se si vuole la versione fisica bisogna fare richiesta e sostenere eventuali costi di emissione e spedizione.

Per quanto riguarda l’operatività, come accennato, di base troviamo almeno la possibilità di fare pagamenti, spesso con limiti di spesa personalizzabili e nelle più evolute anche servizio di geolocalizzazione per offrire maggiore sicurezza. Alcune permettono di fare pagamenti più avanzati, come imposte e tasse, bollettini, bonifici, ecc (il tutto via app, pc o da ATM).

Esempi

Vediamo alcuni esempi tra quelle che gli utenti spesso considerano come le migliori carte prepagate gratuite. Non si può parlare di giudizi univoci, proprio perché le varie recensioni sono condizionate dalle opinioni personali e dal tipo di necessità che ciascuna carta riesce a soddisfare. Non si tratta di un elenco esaustivo, ma solo di una serie di esempi per caratterizzare le varie tipologie di carte presenti in commercio.

N26 Standard

immagine carta n26 standard

Si tratta di una carta che nella versione ‘base’ non prevede un canone mensile, però solo la versione virtuale della card è gratuita ed è emessa in automatico mentre la fisica prevede un contributo una tantum di 10 euro e va richiesta. Per rimanere su un utilizzo gratis si hanno solo 3 prelievi al mese gratuiti.

(Fonte: sito ufficiale N26 – Data: 20 dicembre 2022)

Hype

aspetto carta hype

Anche in questo caso nella versione base abbiamo un conto digitale associato ad una carta virtuale con Iban a costo zero. Per gli over 12 anni c’è la possibilità, con la firma di un genitore, di ottenere la carta intestata direttamente ai minori. La versione fisica, che va richiesta, prevede un costo di emissione di 9,90 euro. A differenza della proposta precedente, con la banca biellese i prelievi sono gratis senza limite di numero ma per un massimo di 250 euro al mese.

Da segnalare la possibilità, attraverso il conto digitale collegato (che ha anche una sezione per i bitcoin), di fare bonifici Sepa gratuiti illimitati. Questa prepagata può essere ricaricata anche in tabaccheria grazie alla convenzione tra la banca biellese ed i punti vendita Mooney ex-SisalPay.

(Fonte: sito ufficiale Hype – Data: 20 dicembre 2022)

Tinaba Start

immagine carta tinaba

In questo caso si apre un conto corrente con IBAN italiano al quale è associata una carta MasterCard, entrambi senza nessun canone se si sceglie la versione Start. Zero imposta di bollo o costi di attivazione. Anche in questo caso per mantenere la gratuità bisogna rimanere con la carta virtuale. Parliamo di una soluzione accessibile agli under 18 (sempre a partire dai 12 anni) previa autorizzazione del tutore legale o dei genitori.

(Fonte: sito ufficiale Tinaba – Data: 20 dicembre 2022)

Revolut Standard

aspetto carta revolut

Questo conto è associato ad una carta virtuale gratis, ma anche la carta fisica, se richiesta, non prevede l’applicazione di costi ad eccezione di quelli legati alla consegna. Inoltre può essere richiesta per minori nella versione Junior, per ragazzi di età compresa tra 6 e 17 anni. I prelievi rimangono gratis se entro 200 euro al mese o fino ad un massimo di 5.

(Fonte: sito ufficiale Revolut – Data: 20 dicembre 2022)

Telepass X Pay BNL

aspetto carta telepass x

Rimanendo nell’ambito delle carte prepagate gratuite troviamo anche questa versione di BNL che può essere richiesta da chi apre il servizio Telepass X, anche senza conto o prodotti BNL. Anche in questo caso si associa in automatico una carta virtuale con Iban, ma si può richiedere la versione fisica senza costi.

Di contro bisogna fare attenzione al limite temporale della gratuità perché la condizione ‘senza canone’ è disponibile solo per i primi due anni, poi di dovrà corrispondere un canone mensile di 1,83 euro. E’ comunque possibile chiudere il rapporto prima di arrivare a 24 mesi, senza costi e senza penali. La card BNL offre inoltre il servizio Turboricarica Online attraverso cui è possibile accreditare un importo fino a 150€ senza costi aggiuntivi pressoché immediatamente.

(Fonte: sito ufficiale BNL – Data: 20 dicembre 2022)

Conclusioni

Trovare in commercio una carta prepagata gratuita è abbastanza facile, data l’ampia scelta di alternative. Tuttavia bisogna fare attenzione ai massimali, ai limiti di utilizzo e soprattutto scegliere in funzione del tipo di servizi di cui si ha effettivamente bisogno, dato che l’assenza del canone non garantisce l’assenza di commissioni legate all’utilizzo. Stesso discorso per quanto riguarda le modalità di ricarica, che solo in alcuni può avvenire anche in contanti.

Da segnalare la possibilità di accedere talvolta a bonus legati alla sottoscrizione della card che portano all’accredito di alcune decine di euro alla prima ricarica. Si tratta di promo che hanno carattere temporale e che comunque non devono influenzare eccessivamente la scelta, che deve essere fatta piuttosto in base alle proprie reali esigenze.