Carta di credito per aziende: possibili soluzioni ed esempi pratici

Il giro di affari che ruota intorno al settore degli strumenti di pagamento elettronici è sostenuto per circa la metà da quello collegato alla carta di credito aziendale, molto usata soprattutto per l’elevato grado di controllo sulle spese ed i vantaggi sulle valute, che riesce a produrre.

Il suo successo è tale che oltre alle grandi banche come Unicredit, Bnl, Mps, o una delle più attive nel settore Business come Banca Sella (vedi Carte di credito Extrabanca), ci sono delle società che si sono specializzate solamente sull’emissione delle carte aziendali come ad esempio la Cornercard con base a Lugano oltre che numerose società di origine inglese con partnership anche in Italia (vedi anche Come avere una carta di credito).

Carte Business

I vantaggi

Quello più evidente è che non si ha l’anticipo di contante per far fronte alle spese delle trasferte, ma l’accredito delle somme spese avviene dai 10 giorni della chiusura dell’estratto conto fino a 60 giorni dopo (a seconda degli accordi con le banche). Inoltre la società o azienda può esaminare online le spese che sono state fatte anche durante il mese, con un controllo a distanza ma comunque puntuale e quasi in tempo reale. Data la sua particolare natura, questo tipo di sistema di pagamento è normalmente accompagnato da una serie di coperture assicurative che possono andare dal settore sanitario a quello dei trasporti, furto, ecc.

Tipi di carta di credito aziendale e come funziona

Esistono principalmente due tipi di soluzione ‘base’:

  • la carta non nominativa per la società, che quindi è intestata al dipendente, e che prevede l’addebito delle somme sul suo conto, mentre le spese e il canone sono a carico dell’azienda che potrebbe averla concessa anche sotto forma di benefit;
  • carta intestata alla società, con possibilità di uso da parte di soggetti o dipendenti diversi, e addebito delle somme sul conto dell’azienda. Il contratto e le eventuali condizioni vengono comunque pattuiti tra la società e la banca o società emittente.

La carta prepagata ricaricabile

Un altro sistema che può essere usato dalle aziende, senza concedere delle linee di credito che di norma sono comunque elevate (si va dai 2600 agli oltre 5 mila euro, per la carta di credito vera e propria), oppure per garantire somme maggiori già destinate ad uno specifico impiego, è quello della carta prepagata ricaricabile, per la quale esistono anche delle versioni aziendali vere e proprie, con plafond specifici.

Viabuy: la carta anonima Mastercard

Dettagli carta
Circuito MasterCard
Canone annuo 0,00 euro
Deposito minimo richiesto 89,70 euro
Come si ottiene? Online
Condizioni Economiche Viabuy
Canone annuo Gratuito
Tempi di spedizione 24 ore dall’attivazione
Controllo solidità finanziaria richiedente No
Commissioni Bonifico nazionale o SEPA 0,00 euro

I dati riportati in tabella sono aggiornati al 21/01/2016.

Gli imprenditori che necessitano di uno strumento di pagamento flessibile, a costo zero e soprattutto anonimo possono valutare la possibilità di attivare Viabuy, una carta conto con caratteristiche simili ad una carta di credito.

Da un punto di vista estetico infatti le differenze sono praticamente nulla: così come una normale credit card, la Viabuy è caratterizzata dalle scritte in rilievo. Inoltre sarà possibile scegliere tra due versione: la Black e la Gold.

Anche da un punto di vista delle funzionalità la carta MasterCard presenta le seguenti peculiarità:

  • Nessun limite previsto per i pagamenti anche di importi ingenti;
  • Possibilità di gestire il saldo della carta mediante internet banking;
  • Ricariche gratuite tramite ATM e bonifici online;
  • Gestione semplificata delle spese, così da poter controllare sia per singolo dipendente che a livello aziendale le entrate e le uscite.
  • Possibilità di noleggiare auto senza cauzione.

Perché un imprenditore dovrebbe scegliere questa carta?

Innanzitutto per una questione di costi: non è previsto infatti alcun canone annuo. Inoltre proprio in base alla caratteristiche che la contraddistinguono, Viabuy si presta ad essere un’ottima soluzione per le seguenti situazioni aziendali:

  • Strumento di pagamento da consegnare ai dipendenti per le trasferte aziendali (possibilità di controllare le spese e ricariche gratis ed online);
  • Possibilità di versare sul conto (ricordiamo infatti che alla carta è associato un iban) contributi e provvigioni anche senza pagamento di imposte.

Esempi di carte di credito aziendali

  • Bnl prevede sia la carta di credito aziendale (standard, silver, gold e platinum o corporate) che la carta ricaricabile prepagata, con canoni che vanno dai 60 euro ai 300 euro annuali;
  • Deutsche bank, prevede una versione business e due corporate, con plafond personalizzabili.