Guida ai vantaggi della Visa Altroconsumo

Che cosa è la Visa Altroconsumo? Una carta di credito del circuito Visa, che non è semplicemente brandizzata da Altroconsumo ma rappresenta un vero e proprio prodotto dedicato ai soci, considerato che per richiederla bisogna necessariamente far parte dell’associazione stessa.

Circuito Visa
Emittente Banca Sella in collaborazione con Altroconsumo
Come si ottiene? Online

La suddetta carta di credito usufruisce comunque di una serie di servizi appartenenti alla famiglia Sella card (vedi Opinioni Carta revolving Sella), anche se per poterla richiedere non bisogna cambiare banca, potendo essere appoggiata semplicemente al conto corrente che si ha già (vedi anche Carte di credito senza conto corrente).

Commissioni, costi e caratteristiche

La carta è sia a saldo che con funzione revolving, e mette a disposizione un plafond massimo di 1550 euro (minimo 800 euro). Se si scelgono le comunicazioni online non si hanno costi, altrimenti si parte da 0,79 euro cad.

Il canone di gestione annuo per la carta principale è di 10 euro, mentre la carta aggiuntiva costa poco 7,74 euro. Il blocco della carta costa 15,49 euro, mentre per la sostituzione dovuta a deterioramento o smagnetizzazione non si hanno costi di sostituzione.

Come commissioni non ci sono quelle di rifornimento carburante, ma quelle per operazioni in valuta pari al 3%, mentre l’anticipo contante ha un costo del 2% (minimo 0,51 euro in zona Ue e Italia) oppure 2 euro se extra Ue. Per la funzione di rimborso rateale non ci sono grandi limitazioni: la rata deve essere scelta in misura compresa tra il 10% e il 50% dell’importo da pagare a rate, e con una rata compresa comunque tra i 51 euro e i 750 euro.

Il tan è del 9%, in linea con quello previsto per i prestiti personali. Come servizio gratuito si ha l’assicurazione in caso di frode (nessuna franchigia di 150 euro), e il servizio sms gratis previsto da Sella card (vedi anche Come difendersi dalle frodi presso gli ATM).

Opinioni

Il vantaggio principale è dato dalla restituzione, tramite riaccredito, dell’importo pari allo 0,2% di quanto è stato speso con la propria carta. Un discreto vantaggio legato quindi al semplice uso quotidiano della carta. L’aspetto più interessante è senza ombra di dubbio il tasso per la funzione revolving (come detto assimilabile più ad tasso di un prestito che a quello normalmente ‘usato’ delle carte omologhe), che la rende apprezzabile per coloro che usano spesso questo metodo di pagamento dilazionato nel tempo.