Laziodisu card Banca Popolare di Sondrio: informazioni utili

Con il limite dettato dalla cifra massima erogabile sotto forma di contanti (1000 euro), è diventato impossibile anche per le Regioni erogare cifre superiori, in assenza di un conto corrente o carta conto abilitata ad ottenere gli accrediti.

Circuito Bancomat, PagoBancomat
Emittente Banca Popolare di Sondrio
Come si ottiene? Filiale

Con il limite dettato dalla cifra massima erogabile sotto forma di contanti (1000 euro), è diventato impossibile anche per le Regioni erogare cifre superiori, in assenza di un conto corrente o carta conto abilitata ad ottenere gli accrediti.

Per uniformare le modalità di pagamento, è stato inoltre stabilito (a partire dal periodo 2015/2016) che nel momento in cui viene richiesta una prestazione che ha un valore quantificabile in una determinata cifra, venga indicato anche l’iban sul quale dovrà avvenire il versamento. Per gli studenti Universitari laziali, che hanno diritto al rimborso, all’accredito di borse di studio, ecc, è stata ideata la Laziodisu Card che, come si capisce dal nome, rimanda ai servizi e alle competenze del Laziodisu stesso (comunque gestiti dalla Regione Lazio).

Come fare per richiedere la carta?

Ci si deve recare presso le filiali della Banca Popolare di Sondrio, dimostrando il proprio status di studente (vedi anche Carte prepagate per studenti). Il rilascio della card avviene senza richiesta di alcun costo di emissione (solo in caso di blocco bisogna pagare 10 euro) e senza l’applicazione di alcun canone di gestione mensile.

Non si tratta di una prepagata “classica” in quanto la sua abilitazione non è su Visa o Mastercard, ma sui circuiti casalinghi Pagobancomat e Bancomat. Può essere usata per fare prelievi e pagamenti, e può essere ricaricata anche al di fuori degli accrediti spettanti e ad opera della Laziodisu stessa.

Costi e caratteristiche

Il plafond massimo è di 5000 euro (non c’è un limite di ricarica annuale). Per le ricariche si paga 1 euro sia se si utilizza Scrigno che se si opera presso gli Atm abilitati al sistema Quimultibanca. Non sono presenti commissioni di prelievo, indipendentemente dall’Atm del gruppo bancario scelto.

Date però le caratteristiche molto particolari (a partire dalla scelta del circuito sul quale è possibile usarla), non è previsto un vero e proprio accesso online, come avviene per le classiche carte conto (associate in remoto a funzioni di internet banking). Ciò non toglie che è possibile usufruire di servizi di pagamento online, avvalendosi degli Atm evoluti appartenenti sempre al circuito QuiMultibanca.

Conclusioni

Più che una scelta rappresenta una necessità, non obbligata ma in un certo senso forzata dall’uso di una prepagata a metà con una ‘quasi carta servizi per studenti’ (vedi anche Carta Giovani Europea). I bassi costi di gestione non causano però problemi per chi fosse indeciso.