Provider, banca o finanziaria: ecco come acquistare un iPhone senza carta di credito

E’ possibile ricevere un iphone a rate, senza carta di credito revolving o di altro tipo?

iphone-5s-300x273

In realtà le possibili soluzioni sono numerose, ma bisogna distinguere tra i vari referenti con cui ci si dovrà confrontare, facendo una prima divisione tra l’acquisto con un provider telefonico oppure in modo “diretto” (ovvero svincolato da qualsiasi operatore, come Vodafone, Wind, Tim o H3g).

Come funziona con gli operatori telefonici?

Nella maggioranza dei provider telefonici (tra i quali ricadono Tim e Vodafone) per poter effettuare un pagamento a rate di un device si può scegliere sia tra un piano ricaricabile (sarà quasi sempre richiesta la carta di credito) che in abbonamento. In questo secondo caso probabilmente si ha maggiore libertà, perché se il pagamento della tariffa in abbonamento avviene con sdd (ex rid bancario) allora lo stesso potrà essere fatto con le rate dell’iPhone.

I pagamenti tramite rid bancaria possono essere effettuati in molti casi anche con le carte prepagate dotate di iban (vedi Viabuy Mastercard).

Esempio di carta prepagata dotata di iban

e 1
Condizioni economiche e commissioni N26 N26 You
 
Richiedi Online Richiedi Online
Quota rilascio carta Gratuita Gratuita
Canone 0€/mese 9,90€/mese
Disponibilità Massima Carta Illimitata Illimitata
Ricarica in contantiCash26: 1,5% importo depositato Cash26: 1,5% importo depositato
Ricarica tramite bonifico bancario 0€ 0€
Prelievi presso gli ATM Italia 0€ i primi tre del mese,
2€ i successivi
0€
Prelievi presso gli ATM altre Banche in Euro 0€ i primi tre del mese,
2€ i successivi
0€
Prelievi presso gli ATM Area Non-Euro 1,70% dell'importo prelevato 0€/mese

I dati riportati in tabella sono stati rilevati il 13/10/2021 dai fogli informativi di N26

Ricordiamo che la procedura di attivazione del RID bancario è soggetta anche alle condizioni e limitazioni applicate dall’operatore telefonico.

Per le sim ricaricabili, a prescindere dal metodo di pagamento su cui appoggiare la dilazione, risulta interessante Tim Next con cui ci si può in parte svincolare dalle tariffe telefoniche, ma ci sono altre voci di costo da aggiungere come l’assicurazione mensile (che ha il pregio di “regalare” anche dei giga di traffico dati). Sempre con il gestore italiano è possibile dilazionare il telefono a tasso 0 tramite addebito diretto sul proprio conto telefonico.

Tre e Wind garantiscono un po’ più di flessibilità, affiancando il pagamento delle rate su conto corrente alla classica carta di credito (vedi anche Carta di credito senza conto corrente ).

Una soluzione senza finanziamento

Il nuovo iPhone costa troppo e cerchi un modo per ottenerlo senza firmare alcun finanziamento o carta di credito? Oggi è possibile utilizzare in tutti i negozi convenzionati con Cofidis il servizio Pagodil, l’innovativo sistema di dilazione di pagamento.

Questo servizio prevede la possibilità di suddividere in comode rate il costo del prodotto senza dovere sostenere alcun costo commissionale. Infatti Pagodil non è un finanziamento e pertanto non si applicano gli interessi alle rate.

Il servizio può essere attivato anche con bancomat e non è richiesta alcuna domuntazione reddituale (busta paga).

La dilazione offerta dall’esercente è subordinata all’approvazione del servizio PAGODIL da parte di Cofidis S.p.A.

Esempio di conto corrente con bancomat abilitato a Pagodil

Vai al Sito
Nome Carta Easy Cash
Canone Carta 0€/anno
Nome Conto corrente a cui è collegata la carta Conto Credit Agricole

Data rilevazione: 13/10/2021 - Fonte: sito ufficiale Credit Agricole

Come funziona con le finanziarie?

Se l’intento è quello di dilazionare la spesa, senza doversi fare carico di alcun tasso di interesse, probabilmente non è Apple il punto di riferimento principale (che mette a disposizione la possibilità di richiesta di prestito tramite finanziaria Agos Ducato ma con applicazione di interessi). Una valida alternativa era invece costituita da Subito Banca Store, che non impone la titolarità di una carta di credito, ma solamente quella di un conto corrente con addebito attraverso le modalità PagoOnline (che può essere aperto anche in funzione dell’uso del finanziamento a tasso zero). Il servizio, che oggi non è più attivo, era riservato ai correntisti UniCredit.