Conto deposito libero Findomestic: a chi e quando conviene?

La trasformazione di Findomestic da semplice finanziaria a vera e propria banca ha condotto verso degli indubbi vantaggi, con l’estensione dei servizi anche al fronte della raccolta, che vede come prodotto di punta il conto deposito.

Trattandosi di un prodotto abbastanza essenziale, anche le corrispondenti recensioni non possono che limitarsi ai pochi aspetti che lo caratterizzano, così come diventa ancora più evidente se si va a sbirciare il foglio informativo, che nel 2016 conferma l’apertura di un conto deposito Findomestic interamente gratuito per quanto riguarda tutte le voci di spesa dirette proprio alle fasi operative (che vanno dall’apertura alla chiusura, passando per la gestione).

Scegliendo l’estratto conto e le informazioni online non sono previsti costi fissi, altrimenti, se si preferisce il cartaceo, si dovrà considerare il pagamento di un costo fisso di 2 euro cad. L’imposta di bollo il primo anno è a carico della banca, poi spetterà al titolare del rapporto compensarne l’addebito.

Servizi Findomestic

Caratteristiche principali

Il conto deposito di Findomestic è di tipo libero, e fino alla metà di luglio, prevede un tasso di 1,5% se si depositano somme (anche non in una sola soluzione) che vanno da un minimo da 100 ad un massimo di 10 mila euro.

Appena si supera la soglia dei diecimila, anche per solo un centesimo di euro, il tasso scende all’1% (sempre lordo). La somma massima che può essere depositata è di 100 mila euro.

Non prevedendo vincoli, e permettendo l’apertura completamente online (grazie alla presenza e all’impiego della firma digitale) la gestione, e i versamenti o prelievi, possono avvenire in tempi molto rapidi e il tutto gestito comodamente dal proprio pc.

Conclusioni

Il conto deposito Findomestic rimane un prodotto essenziale di gestione del risparmio, con dei tassi abbastanza concorrenziali, senza poter però raggiungere le vette di reale appetibilità, proprio a causa della mancanza degli aspetti legati ai classici vincoli.

Può costituire quindi un discreto prodotto, che può essere funzionale per quanti vogliano diversificare l’apertura dei conti deposito, senza superare la soglia che il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi garantisce, mentre per chi cerca un conto unico di riferimento, a causa di una giacenza massima non particolarmente alta, non può essere considerata una valida alternativa.