|
|
Cerca per tipo
Cerca per circuito
Guide e documenti
|
La procedura di chargeback"Chargeback" è il termine tecnico usato dai circuiti internazionali di carte di pagamento che indica una modalità attraverso cui vengono gestiti i movimenti soggetti a contestazioni da parte dei titolari di carte di credito.
Un chargeback ad esempio si verifica quando il titolare chiede alla società emittente della carta di credito il rimborso (storno) di una transazione già avvenuta.
I motivi più frequenti per i quali viene contestata una transazione sono:
Affinchè la procedura di chargeback prenda il via, il titolare della carta deve inviare all'emittente via raccomandata, entro 60 giorni dalla data di emissione dell'estratto conto una contestazione scritta e firmata, allegando copia dell'estratto conto contestato e copia fronte-retro della carta di credito.
Se si è certi che si tratta di una frode, bisogna allegare anche una denuncia contro ignoti effettuata presso le Autorità competenti.
La procedura tecnica di chargeback interessa esclusivamente due parti: l'issuer (banca emittente) e l'acquirer (banca dell'esercente), vadiamo come si svolge:
Il 50% di tutte le richieste di chargeback interessano transazioni via internet.
In caso di transazioni fraudolente, laddove venga esclusa qualsiasi responsabilità da parte del titolare nell’uso della carta, gli importi relativi vengono in genere riaccreditati dalla società emittente. Il tempi per un rimborso variano in genere dai tre ai sei mesi circa.
A volte però può capitare che la società ritenga il titolare responsabile dell’uso fraudolento della carta e decida di negare lo storno.
Torna a Frodi con carte di credito
Torna alla guida alle carte di credito
|
cartedipagamento.com :: Guida alle carte di credito, debito, prepagate, carte revolving |