Carte prepagate ricaricabili dal tabaccaio – Quali le alternative ?

Il lancio e il successo dei numerosi conti elettronici hanno rapidamente soppiantato le carte usa e getta che tradizionalmente venivano acquistate dal tabaccaio. Di contro sono aumentate le carte prepagate ricaricabili in tabaccheria, in modo semplice, usando contanti, sempre nel rispetto dei massimali previsti sia dal foglio informativo relativo alla carta che quelli imposti dalla legge.

Condizioni economiche e commissioni Hype Start Hype Plus N26 Conto Tascabile
 
Richiedi online Richiedi online Richiedi Online Richiedi Online
Quota rilascio carta 0€ se richiesta online 10€ se richiesta in succursale da minorenni 0€ se richiesta online 10€ se richiesta in succursale Gratuita Gratuita
Canone 0€/mese 1€/mese 0€/mese 2€/mese
Plafond massimo 2500€ 20000€ Illimitato 50000€
Ricarica in Tabaccheria tramite servizio Banca 5 Si Si Si Si
Ricarica tramite bonifico bancario 0€ 0€ 0€ 0€
Ricarica tramite sportello ATM 0€ 0€ n.d. 0€
Prelievi presso gli ATM Italia 0€ 0€ 0€ 0€
Prelievi presso gli ATM altre Banche in Euro 0€ 0€ 0€ 0€
Prelievi presso gli ATM Area No-Euro 0€ 0€ 1,70% dell'importo prelevato 3€
Maggiorazione su cambio zona Extra Euro 3,00% 3,00% n.d. n.d.

I dati riportati in tabella sono stati rilevati il 03/10/2019 dai fogli informativi di Hype Start, Hype Plus, N26, CheBanca.

Quali vantaggi offrono e perché sceglierle?

Ogni carta ricaricabile prepagata prevede un ventaglio di alternative più o meno ampio di canali che possono essere utilizzati per effettuare la ricarica del plafond. Proprio per questo quando si sta valutando la scelta di una prepagata semplice o di una carta conto, oltre ai costi associati si dovrebbero tener presenti anche le modalità proposte. Ad esempio per molte prepagate non è prevista la possibilità di effettuare la ricarica in contanti se non recandosi presso una filiale del gruppo bancario collegato all’emittente. Ad esempio rientrano in queste tipologie la prepagata di Ing Direct e la Unicreditcard Click di Banca Unicredit.

Come detto all’inizio il numero di carte prepagate ricaricabili dal tabaccaio rimane comunque abbastanza elevato, e normalmente si tratta di una possibilità che interessa quelle card che non sono emesse da una banca quanto da un’altra società abilitata oppure, nel caso della Postepay, dalle Poste Italiane. Ovviamente le carte che hanno questa caratteristica rendono più complete le vie di ricarica andando incontro alle esigenze di chi non ha una agenzia vicina, di chi vuole effettuare ricariche in contanti o che, in questo modo, non deve andare incontro alle file ed ai tempi di attesa tipici di una banca.

Per quanto riguarda i costi invece nella maggioranza dei casi si dovranno sostenere le commissioni più elevate, soprattutto rispetto ai bonifici (spesso gratis quando in entrata) e le ricariche tramite internet banking. Vediamo comunque le varie alternative nel particolare.

La carta collegata a un conto “elettronico”

Come carte prepagate ricaricabili in tabaccheria che siano collegate a dei conti elettronici, si mettono in luce la carta Soldo e la carta Paypal.

Soldo.com

In realtà con Soldo è possibile ricaricare direttamente il conto elettronico, ovviamente anche in contanti, andando nelle tabaccherie che siano abilitate al servizio di Sisalpay. Al conto poi possono essere associate fino a 4 carte prepagate, con massimali personalizzabili anche in modo differente. Le modalità di ricarica sono molto semplici e i limiti a cui si deve sottostare non sono tra i più restrittivi. Nel particolare:

  • si deve andare alla ricevitoria Sisal con un documento di identità non scaduto e la tessera sanitaria o in alternativa il codice fiscale;
  • si deve comunicare il numero di 8 cifre che è associato al proprio conto Soldo (il numero è univoco e non possono esserci disguidi se si comunica il numero giusto);
  • il ricevitore rilascia uno scontrino prima che venga completata l’operazione. Questo va controllato per appurare se sono riportati dei dati errati. Se sono corretti si deve confermare l’operazione al ricevitore.

Al termine di tale procedura viene rilasciata la ricevuta definitiva che va conservata. Ad operazione il costo che si dovrà sostenere è di 2 euro fissi. I massimali ricaricabili in contanti con SisalPay sono:

  • limite massimo per singola operazione di ricarica 997 euro
  • limite massimo ricaricabile in un giorno 2.999 euro
  • limite massimo ricaricabile in 7 giorni 10.000 euro
  • limite massimo ricaricabile in un mese 10.000 euro

Ripetiamo che il limite di ricarica vale per conto Soldo e non per singola carta, considerato che nel caso della versione Family si possono richiedere fino a 4 card. La quota di emissione è di 5 euro a carta.

Paypal carta

La prepagata ricaricabile, che può essere anche evoluta in una carta conto, viene rilasciata dal circuito Lis Card. Per cui la prepagata Paypal è ricaricabile anche presso i punti Lottomaticard. Il costo per ogni operazione di ricarica in contanti è di 1,5 euro. Il limite da considerare per singola operazione in contanti è di 990 euro, e comunque entro il massimale della carta che è fino a 2500 euro all’anno nella versione non evoluta e di 50 mila euro per quella evoluta. Il costo di rilascio è di 9.9 euro. Nel confronto tra queste due carte (anche questa collegabile al conto elettronico omonimo ovvero Paypal) la Paypal presenta molte più restrizioni e un costo di gestione leggermente più elevato.

Dalla Postepay alle alternative Lottomaticard

Lis Card prevede varie versioni di prepagata che possono essere ricaricate presso di essa, oltre alla Paypal. Abbiamo la Lottomaticard Easy, quella semplice, quella Plus, la versione di Stars casinò, AS Roma Club Privilege, la Carta Italo Più e la My WU (Western Union). Ogni carta presenta delle peculiarità specifiche ma ciò che le accomuna sono il costo di rilascio (quasi sempre intorno ai 10 euro circa) e la commissione applicata per l’operazione di ricarica che è sempre di 1,5 euro. La somma massima ricaricabile in contanti è di 990 euro ad operazione, sempre nel rispetto degli altri limiti e massimali previsti da ciascuna carta.

Se si sta cercando invece una ricaricabile che offra ampissime possibilità di procedere alle ricariche anche in contanti, potendo recarsi sia alle tabaccherie che sono collegate a SisalPay che quelle convenzionate con Banca ITB, allora l’alternativa più valida rimane la Postepay. Questa prepagata permette di ricaricare infatti con entrambe le metodologie e, indipendentemente dal canale scelto, la commissione è di 1 euro e l’importo massimo ricaricabile in contanti è di 997,99.

Conclusioni

Il numero di carte prepagate che sono ricaricabili da tabaccaio (soprattutto tramite SisalPay e in buon numero anche con Lottomaticard per le Lis Card) è comunque molto più elevato rispetto alle alternative che abbiamo indicato. Non sono state tuttavia prese in considerazione in via prioritaria, proprio perché le commissioni applicate tendono ad essere eccessivamente elevate, aggirandosi intorno ai 3 euro per singola operazione, il che le rende troppo esose se si cerca una soluzione di ricarica in contanti frequente o ricorrente.

Un aspetto assolutamente primario specialmente se si considera la stringente limitazione legata al massimale che può essere ricaricato per singola operazione, dove normalmente non viene considerata anche la commissione di ricarica, che va aggiunta ad ogni importo.