Cos’è la prepagata Widiba ed i requisiti per la richiesta

Il conto corrente Widiba ha inaugurato la diffusione dei conti correnti a pacchetto. Questi per loro natura permettono di ottenere vari servizi accessori che possono spaziare anche nell’ambito dei mezzi di pagamento elettronici come nel caso della prepagata Widiba. Nel particolare si tratta di una carta di pagamento, che ha il funzionamento tipico di una prepagata ricaricata, con un plafond mensile medio-elevato, e la possibilità di poter effettuare un uso abbastanza evoluto anche tramite Atm.

Dettagli
Circuito Visa Electron
Canone 10,00 euro
Come si ottiene? Online gratuitamente

Cos’è e quali servizi permette

La ricaricabile Widiba riporta impresso il nome del titolare (che deve essere uguale a quello dell’intestatario del conto corrente che ne permette la richiesta, aperto presso sempre Widiba). In qualità di prepagata dotata di Iban permette di ricevere bonifici. Si tratta ovviamente di una carta nominativa, ma non può essere considerata una carta conto: infatti l’Iban associato in modo univoco serve solo per ricevere trasferimenti di denaro ma non permette di farli.

Ciò non significa che la carta non possa essere utilizzata per pagare bollette oppure per fare delle ricariche telefoniche, ma lo fa avvalendosi delle apposite funzioni presenti sugli Atm evoluti del gruppo Mps. A differenza del bancomat Widiba non sarà invece possibile eseguire un versamento sempre tramite Atm evoluto nonostante entrambi funzionino come carte di debito (quindi sottraendo immediatamente l’importo speso o prelevato dalla disponibilità del “conto elettronico” per la ricaricabile e del conto corrente per il bancomat vero e proprio).

Quindi in sintesi con la prepagata Widiba sarà possibile:

  • pagare tramite Pos in Italia (con il circuito Pagobancomat) e all’estero (con il circuito Visa);
  • prelevare in Italia (con il circuito Bancomat) e all’estero (con Visa);
  • effettuare acquisti e pagamenti online (su siti abilitati con Visa);
  • fare pagamenti tramite gli Atm del gruppo Mps;
  • ricevere accrediti e bonifici.

Invece non sarà possibile:

  • fare bonifici o giroconti;
  • pagare imposte, fare ricariche o altre operazioni tramite internet banking.

Requisiti necessari

Il legame tra il conto Widiba e la carta prepagata Widiba è indissolubile. Come requisito fondamentale per poterne fare richiesta bisogna avere infatti un conto corrente aperto con la stessa banca online del gruppo Mps. Come altro requisito fondamentale troviamo l’aver raggiunto la maggiore età (condizione basilare anche per poter procedere all’apertura del conto).

Come si richiede?

Widiba è tra le banche paperless per eccellenza. Quindi sfruttando le potenzialità della firma digitale si potrà richiedere in modo sicuro e rapido la carta prepagata totalmente online. La richiesta andrà fatta dall’apposita funzione presente all’interno dell’internet banking. Come fare?

Per prima cosa ci si dovrà loggare. Quindi si dovrà entrare nella funzione relativa alla gestione delle carte di pagamento (per l’esattezza bisognerà usare la funzione “richiedi carte”). Infine si dovrà selezionare la carta prepagata, decidendo anche la personalizzazione della grafica che si desidera utilizzare (la scelta è tra ben 32 versioni di layout presenti sul sito stesso, accessibili online al momento della richiesta).

Nel giro di qualche giorno la ‘tesserina’ e, separatamente, il codice pin per l’uso verranno inviati all’indirizzo indicato in fase di registrazione. I tempi ufficiali comunicati dalla stessa banca sono pari a 4 giorni circa lavorativi e non è previsto alcun rimborso a carico del richiedente nemmeno per l’invio che avviene tramite posta. Dalla richiesta la carta avrà durata di validità di 3 anni, al termine dei quali è prevista l’opzione di rinnovo.

Costi e commissioni

Sottolineiamo innanzitutto che al momento della richiesta non è prevista l’applicazione di alcuna commissione di rilascio. A livello annuale si dovrà sostenere un costo fisso di 10 euro. Come altre voci di costo troviamo solamente quelli di prelievo e quelli per il cambio della valuta. Il costo del prelievo verrà applicato solo nel caso in cui l’operazione venga fatta su Atm che non appartengono al gruppo Mps. In questo caso la commissione è fissa e pari a:

  • per i prelievi in Italia extra gruppo Mps: 2 euro;
  • per i prelievi in zona Sepa: 2 euro;
  • per i prelievi extra Ue: 2 euro.

La commissione applicata per i prelievi e gli acquisti estranei all’euro è solamente dell’1% sull’importo speso o prelevato, con un tetto massimo di 2,2 euro.

Costi di ricarica

Il legame obbligatorio tra il conto e la prepagata Widiba porta anche ad un notevole beneficio. Infatti il costo di ricarica non è mai previsto, nemmeno nel caso in cui si provveda a effettuare la ricarica tramite Atm evoluto. In questo caso si dovranno rispettare dei limiti di “taglio” che partono da 50 euro, e proseguono per i suoi multipli (100, 150, 200, 250 e 500).

Plafond e limiti di prelievo ed uso

Il plafond di cui può essere dotata complessivamente la carta è di 10 mila euro (che possono essere ripristinati senza alcuna limitazione giornaliera, mensile oppure annuale). Come limitazioni si dovranno tener presenti solo quelle relative ai prelievi, dal momento che l’intero plafond potrà essere speso in qualsiasi momento. Per i prelievi invece si dovranno rispettare solo i limiti giornalieri e per operazione che saranno pari a:

  • limite prelievo per singola operazione pari a 250 euro;
  • limite di prelievo giornaliero complessivo pari a 1000 euro.

Sarà possibile comunque modulare le ricariche, anche tramite degli accrediti periodici, sfruttando il sistema di sicurezza che sfrutta notifiche tramite sms, ma anche push ed e-mail.

Approfondimento: Limite di pagamento carta ricaricabile.

Conclusioni

Se da una parte la carta prepagata Widiba è una classica ricaricabile, che non riesce a raggiungere lo status di carta conto, dall’altra è una delle poche ricaricabili che risparmiano al suo titolare dei costi, spesso piuttosto elevati se non addirittura eccessivi, legati alle ricariche. Il plafond di 10 mila euro rappresenta una cifra sia funzionale che abbastanza elevata per garantire libertà e sicurezza di gestione delle varie spese, mentre il layout personalizzabile può essere considerata una chicca in più da usare per rendere la carta unica nel suo genere.

Qualche perplessità potrebbe provenire dall’obbligo di essere titolari di un conto corrente Widiba, ma visto che si tratta di uno dei migliori conti correnti a costo zero, e vista la natura fondamentalmente “light” dei costi della stessa prepagata, si tratta di una mancanza che è tutto sommato superabile.