Come rendere più sicura la carta di credito per acquisti online e non

Il binomio ‘carte di credito’ e sicurezza è spesso al centro di discussioni, sia per quanto riguarda la fattibilità che per riuscire a mettere in pratica alcuni consigli utili per rendere l’uso delle credit cards sempre più ‘sicuro’.

Esempi carte di credito

Condizioni economiche e commissioni Carta di credito Illimity
Vai al Sito
Emittente Illimity Bank
Canone mensile 0€/anno Conto Plus
20€/anno Conto Smart
Copertura assicurativa -
Impresa Assicuratrice -

Data rilevazione: 09/04/2020 - Fonte: , Illimity Bank

Si tratta di una metodologia sicura?

Il timore di venire raggirati o derubati, aumenta infatti quando ci si ritrova ad effettuare un’operazione con un metodo di pagamento elettronico, dove la carta di credito rimane la regina indiscussa, tallonata dalle carte prepagate, grazie alla possibilità che entrambe concedono nell’effettuare i pagamenti per gli acquisti su internet.

La questione è semplice: la stessa card verrà utilizzata per effettuare centinaia se non migliaia di pagamenti nell’arco in cui la carta sarà attiva, per cui, (almeno statisticamente) può succedere che prima o poi venga clonata. Ed anche le ipotesi di furto della carta non sono del tutto preventivabili.

Detto questo, anche se può sembrare strano, l’aspetto che meno garantisce lo status di carte sicure al 100% è determinato semplicemente dal tipo di utilizzo che se ne fa.

Quindi si deve partire da un semplice presupposto: le carte di credito oggi sono sicure grazie alla tecnologia che i rispettivi circuiti usano (Mastercard, Visa e American Express), ma questo da solo non basta perché se non si adottano le misure di sicurezza ‘consigliate’ allora si rischia di abbassarne il livello di sicurezza fino ad annullare del tutto le tutele proposte dagli stessi gestori dei circuiti.

Quindi la questione diventa non più quali sono le carte di credito più sicure o se si tratta di un metodo di pagamento veramente sicuro, quanto: che tipo di uso ne faccio? Vediamo insieme qualche consiglio pratico.

Come aumentare la sicurezza delle carte di credito ?

Ci sono sia delle linee guida proposte dai gestori della carte, che degli accorgimenti logici personali per rendere la soglia della sicurezza la più alta possibile. Proprio nell’ottica suddetta, basta seguire pochi ma utili consigli:

  1. non comunicare a nessuno il codice pin (per effettuare i pagamenti online bastano solo i dati riportati sulla carta);
  2. non comunicare mai il numero completo associato alla carta di credito ad eccezione dei pagamenti on line con operatore. In questo caso è necessario accertarsi che la telefonata sia registrata in modo da poter accedere ad un documento ufficiale in caso di contestazione. In generale, laddove possibile, si dovranno comunicare solo le ultime cifre riportate sulla carta, e nel caso della necessità d’invio di una foto si devono oscurare tutti i numeri al di fuori degli ultimi richiesti;
  3. attivare sempre il servizio di sms alert (anche se non sempre perfettamente gratuito). Nel caso di Mastercard e Visa il servizio è gratuito, ma possono essere associati dei costi legati all’operatore telefonico, con un addebito di alcuni centesimi a messaggio ricevuto. In alcuni casi il pagamento avviene solo per importi al di sotto di specifiche soglie. Tuttavia anche se fosse non gratuito questo servizio è sempre utile, perché permette di contestare in modo tempestivo le spese che non risultano corrette. Non solo, in alcuni casi la franchigia ‘trattenuta’ dal gestore dipende dal fatto se sia stato o meno attivato questo servizio;
  4. non segnare il codice pin sul cellulare;
  5. attivare i servizi di sicurezza per gli acquisti online. Questi permettono infatti di ottenere codici OTP da inserire per fare acquisti via web come ad esempio Verified by Visa o 3D Securecode di Mastercard. I servizi sono gratuiti ma quasi sempre bisogna attivarli seguendo una semplice procedura;
  6. non effettuare acquisti sui siti non sicuri. Anzi è preferibile fare acquisti su quelli verificati sia da Visa che da Mastercard (basta guardare normalmente nel disclaimer la presenza del logo);
  7. avere sempre a portata di mano i numeri necessari per effettuare il blocco della carta (validi sia in Italia che all’estero);
  8. mantenere sempre gli scontrini dei pagamenti effettuati con carta o gli estremi delle transazioni online;
  9. in caso di dubbio di carta rubata o smarrita è sempre meglio procedere all’immediato blocco della carta.

Le carte non sono tutte uguali in termini di sicurezza

Alcune carte di credito sono state pensate in modo specifico per determinati utilizzi, come ad esempio un impiego all’estero, l’uso soprattutto per acquisti online ecc. Se si ha la possibilità bisogna quindi scegliere la carta che corrisponde meglio al profilo di utilizzo, soprattutto per il tipo di servizi assicurativi collegati (alcuni dei quali sono gratuiti ed attivi immediatamente, mentre altri richiedono un piccolo contributo).

Queste assicurazioni possono proteggere in caso di acquisto (online o tramite pos) od ancora nel caso di furto per i prelievi di anticipo contante da ATM. Le condizioni possono essere molto diverse tra le varie cards ed è quindi essenziale procedere ad un’attenta valutazione prima di procedere all’eventuale richiesta.

Non solo, negli ultimi anni si sono diffuse alcune cards con servizi di controllo che ne permettono l’attivazione in base ai propri bisogni o necessità. Ad esempio è possibile permettere l’uso della carta di credito:

  • solo in modo tradizionale;
  • sia tradizionale che online;
  • solo in Italia;
  • solo all’estero;
  • sia in Italia che all’estero, ecc.

Questo tipo di funzioni si possono attivare e disattivare direttamente online od ancora tramite le app sempre più spesso collegate all’uso della credit card. Per esempio, se so che non andrò all’estero per molto tempo potrò utilizzare l’opzione ‘attiva solo in Italia’. In tal caso la carta non potrà essere usata all’estero (come spesso accade in caso di clonazione). Stesso discorso se non uso mai la carta per fare gli acquisti sul web. Le disattivazioni non sono permanenti per cui posso modificare le modalità a seconda dei mutati bisogni.