Conto e carte Bunq: recensione, opinioni e costi

Bunq è una banca internazionale con sede ad Amsterdam, fondata nel 2015 e specializzata nel mobile banking ed in generale nei servizi finanziari online. Proprio in quest’ottica il cavallo di battaglia del sistema “multiconto” proposto dall’istituto di credito olandese è dato dalla possibilità di poter gestire la ‘propria banca’ e il conto stesso in modo del tutto autonomo, usando semplicemente il proprio smartphone. A Bunq è collegato anche bunq.me che permette di avviare raccolte fondi usando il crowdfunding.

Caratteristiche principali

Ci troviamo davanti ad una ‘concezione’ di mobile banking in modo esclusivo. Questo aspetto diventa subito evidente, già nel momento in cui decidiamo di accettare l’invito alla prova tramite richiesta on line.

Quindi bisogna per prima cosa avere uno smartphone e un sistema operativo Android o iOs per potersi ‘avvicinare’ a questa banca che ci offre un ‘classico’ conto elettronico, che permette di dare trasferimenti di denaro in uscita e riceverli in entrata tramite l’Iban correlato.

La particolarità risiede però nel fatto che al momento dell’apertura del rapporto con Bunq in automatico a un richiedente verranno associati un ‘tot’ di conti e per ciascuno sarà collegato un proprio Iban. Ad esempio al 22 agosto 2018 nell’offerta per i privati sono aperti 25 conti e ognuno ha il suo Iban. Poi è il titolare che tramite app decide in autonomia a quale conto associare una delle carte Bunq ricevute o richieste.

Sempre tramite app si possono impostare i massimali, usare il servizio di trasferimento di denaro o procedere alle ‘collette’ creando appositi progetti e coinvolgendo solo le persone della rubrica selezionate. In aggiunta troviamo la piena gestione e personalizzazione delle carte, dei pagamenti anche permanenti, ecc.

Condizioni economiche e commissioni

Come tipologia si hanno due possibili scelte per i privati rappresentati dal conto Free e quello Premium ai quali si aggiunge quello Business destinato alle aziende e liberi professionisti. Ognuno ha costi e caratteristiche diverse, vediamole nel particolare.

Premium

Il costo è di 7,99 euro mensili e in default si ottiene un conto con le seguenti caratteristiche e servizi accessori:

  • 25 conti (ogni conto ha un IBAN unico)
  • Apple Pay, Android Tap & Pay.
  • conti condivisi con famiglia, amici o partner;
  • pagamenti o trasferimenti anche con sms e e-mail
  • 10 prelievi da ATM compresi;
  • 3 carte a scelta tra tre differenti colorazioni.

Non è compreso invece nel canone l’eventuale pagamento o prelievo in valuta diversa dall’euro, per il quale c’è una commissione di 1,5%. Se poi si vuole aumentare il numero di conti o di carte si avranno i seguenti costi:

  • ogni conto in più oltre i 25: 19,99 euro
  • ogni carta in più oltre le tre comprese: 9 euro per la Mastercard debit e 2 euro per le Maestro;
  • oltre 10 prelievi gratis al mese: 0,99 euro per ogni prelievo.

Si può scegliere anche l’opzione Bunq Premium Pack che al costo di 19,90 euro mette a disposizione 4 account bunq Premium o, in alternativa, 1 Business e 3 Premium, da condividere con i familiari.

(Fonte: sito ufficiale Bunq – Data: 22 agosto 2018)

Free

E’ previsto sempre per le esigenze dei privati. A differenza del Premium non ha costi ma offre un solo conto e non ha una carta associata, trattandosi in sostanza di un puro conto elettronico. E’ possibile gestire il passaggio da Free a Premium e da Premium a Free quando si vuole, sempre tramite l’app.

(Fonte: sito ufficiale Bunq – Data: 22 agosto 2018)

Business

Il conto ha le stesse caratteristiche della versione Premium (25 conti e 3 carte comprese nel canone) ad un costo di 9,99 euro al mese. Si tratta di un prodotto pensato per chi ne fa uso sul lavoro. Sono previsti comunque dei costi aggiuntivi per l’uso come ad esempio 10 centesimi per le richieste di pagamento con sms ed e-mail (che sono gratis per la versione Premium).

Approfondimento: Carta prepagata aziendale.

Come si apre il conto?

L’autonomia è il perno di questo tipo di prodotto e al di là delle recensioni sulle caratteristiche dei conti, bisogna accertarsi di avere come requisiti del proprio device:

  • ios da 9.0;
  • Android da 4.1.
(Fonte Trustpilot – Data: 22 agosto 2018)

La procedura può essere eseguita interamente da smartphone o fatta partire da pc.

Nel primo caso si deve scaricare gratis l’app dal proprio store Apple o Google Play e seguire la breve procedura (sul sito di bunq stimano una durata di 5 minuti per completarla). Se si vuole partire da Pc bisogna inserire sul sito il numero dello smartphone che diventerà la propria “banca mobile”. Si riceverà un invito tramite sms che poi ci porterà all’installazione dell’app e a tutte le altre procedure per il completamento.

Che cosa offre di diverso?

Bunq non è certo il primo conto che sfrutta la centralità dell’app per avere una banca sempre in tasca. Tuttavia ha due particolarità che lo rendono degno di attenzione. Una è già stata citata ed è rappresentata dalla possibile apertura di 25 o più conti e ad ognuno un proprio Iban.

Il secondo aspetto interessante è dato dalla gestione delle carte. Infatti ad ogni carta possono essere associati fino a 2 conti (da usare a scelta) tramite la funzione dual pin. Inoltre si può scegliere di associare la carta al conto che si vuole, quando si vuole e in modo istantaneo.

(Fonte: sito ufficiale Bunq – Data: 22 agosto 2018)