Prepagate usa e getta: funzioni, vantaggi e svantaggi

Sempre più utilizzate in modo spesso non consapevole, le prepagate usa e getta più famose sono quelle in vendita presso gli uffici di Poste Italiane o le tabaccherie, destinate al traffico telefonico, oggi affiancate dalle carte regalo (molto apprezzate) e dalle carte rimborso (come quelle utilizzate da grandi gruppi come Ikea).

Un’ idea che ha creato lo spunto per la proposta di carte di pagamento con le stesse identiche caratteristiche: una moneta elettronica, di taglio predeterminato, atta a garantire la massima sicurezza per fare gli acquisti online, oppure destinata ad agevolare alcune procedure come l’ingresso al cinema, alle mostre, ecc.

Anonime o nominative?

Data la natura di una carta durevole (al pari di una carta telefonica, non possono essere ricaricate), al termine del credito di cui erano disponibili, non sono più utili e si possono gettare via senza procedure né convenevoli. Sono logicamente emesse sotto forma di carte al portatore, quindi anonime, nel senso che sono utilizzate da chi le possiede.

Tuttavia spesso si ha la possibilità di sceglierle, sia gli importi con cui devono essere caricate alla loro prima e unica emissione, che l’aspetto, anche se tra una rosa ben definita di alternative. Sono utilizzate soprattutto se legate a specifici eventi (una vera e propria impennata è stata registrata con l’Expo, e eventi di una certa rilevanza), oppure con la funzione anche di carta servizi in virtù di convenzioni o promozioni di carattere temporale (vedi anche Prepagate ricaricabili Sky).

Dove acquistare queste card?

Nonostante il numero crescente di carte con queste caratteristiche, soprattutto tra i più giovani, in realtà non ci sono molte banche che ne prevedono l’emissione. Non vanno confuse con le prepagate ricaricabili al portatore (come ad esempio avviene per la carta “regalo” della Twin postepay), ma funzionano praticamente allo stesso modo: si effettuano degli acquisti, che possono essere ristretti a determinati ambiti o ambienti, fino al loro esaurimento.

E’ possibile acquistarle solo presso le banche e gli esercizi che ne prevedono il rilascio, che avviene dietro un pagamento una tantum, sotto forma di costo di emissione. Il credito di cui sono dotate, di norma, va consumato entro un lasso di tempo predefinito (max 12 mesi).

Uno degli esempi più noti è quello della carta di Intesa Sanpaolo la Flash Expo Usa e Getta, funzionante su Mastercard, che ha un costo di emissione 9,90 euro ed eventualmente (facoltativi) 10 euro per la personalizzazione. Il taglio con cui la carta può essere emessa va dai 5 euro ai 250 euro come cifra massima. Può essere usata per fare acquisti o ricariche del cellulare e può essere usata anche all’estero con l’applicazione di una commissione di 1% sugli acquisti non euro.