Fastpay: come pagare i pedaggi autostradali con la carta?

Per i pagamenti dei pedaggi autostradali è possibile utilizzare anche le proprie carte di credito, di debito e prepagate, purché aderenti al circuito Fastpay. Questo infatti costituisce un circuito sul quale possono avvenire i pagamenti grazie ad un accordo con i principali circuiti nazionali ed internazionali. A partire dal 2009 è stato incluso anche Maestro che si è aggiunto a quelli già accettati come Pagobancomat, Visa e Mastercard, ecc.

Come sapere se la propria card è abilitata ai pagamenti?

Prima di richiedere una carta di pagamento, ad esempio a Bnl oppure Intesa Sanpaolo, o a qualsiasi banca o società emittente, si deve controllare il foglio informativo. Se nella lista dei sistemi di pagamenti per cui risulta abilitata la carta è indicato Fastpay, allora non ci saranno problemi. Al passaggio al casello, inserendo la propria carta bancomat, di credito, ecc, automaticamente verrà effettuato l’addebito dell’importo da pagare.

Nei fogli informativi deve essere specificato anche l’importo massimo che può ‘passare’ come Fastpay, sia per singolo pedaggio, che nell’arco del mese. Ma che cosa succede se si supera questo limite massimo previsto?

La card continua ad essere utilizzabile, ma con la differenza che l’addebito non verrà fatto sul circuito Fastpay ma su quello Pagobancomat, Maestro, ecc con conseguenti differenze anche per il resoconto dei vari addebiti.

Questa discrepanza si può verificare anche quando il lettore dei caselli autostradali anziché rilevare l’appartenenza al circuito Fastpay, finisce con leggere la card come una carta Internazionale. Andando a controllare l’addebito nel primo caso si avrà un unico importo cumulativo che viene poi scalato sul conto corrente in una sola soluzione, mentre nel secondo risulterà il singolo addebito corrispondente al pedaggio stesso.

Costi e commissioni

Questo servizio/circuito è nato per agevolare i pagamenti elettronici nei pedaggi autostradali, per cui non prevede l’applicazione di costi o commissioni. Anche sul pedaggio non deve risultare alcun addebito in più come costo di servizio o voci simili.

Conclusioni

Le principali difficoltà che si riscontrano con questo servizio sono legate alla trasparenza. Ad esempio, nel caso di un addebito ‘fuori dalla norma’ (frutto anche di eventuali aumenti applicati) od ingiustificato, il principale referente dovrebbe essere Autostrade o la propria banca?

Trattandosi di un servizio in convenzione figlio di un altro circuito come Bancomat, diventa spesso difficoltoso dipanarsi, fermo restando che il primo referente dovrebbe essere proprio la banca che ha dato il sistema di pagamento.