L’alternativa al prestito finalizzato – I vantaggi di Pagodil

Quando si ha la necessità o la possibilità di acquistare un prodotto a rate ci sono tanti aspetti da considerare: il tasso di interesse; la presenza di altre rate che possono rendere la persona non finanziabile perché eccessivamente indebitata; la mancanza di un reddito dimostrabile, ecc. Cofidis ha pensato ad un prodotto capace di superare tutte queste problematiche: si tratta di Pagodil.

Finanziamento vero o no?

Come può Pagodil consentire di pagare a rate un prodotto quando le varie finanziarie non permetterebbero di sfruttare questo vantaggio? Non solo, perché a questa opportunità si aggiunge anche il fatto che le rate non prevedono l’applicazione di interessi, ma l’importo che si paga è esattamente pari al prezzo di acquisto. La risposta è molto semplice: Pagodil non è un finanziamento finalizzato, ma è una dilazione di pagamento.

Per capire la differenza da un normale prestito bisogna infatti capire che con una dilazione di pagamento non si va ad interrogare la centrale rischi e nemmeno si ha una segnalazione per l’esistenza di un finanziamento da rimborsare in un certo arco temporale.

Cofidis, grazie a degli accordi specifici con i venditori che decidono di offrire questo servizio, decide di pagare il prodotto al negozio (il che vale per piccoli negozi che per quelli grandi come Trony, Unieuro, Euronics, ecc) con la formula “pro-solvendo”. Quindi il rimborso dell’acquirente viene fatto con rid bancaria. Il numero delle rate tra le quali suddividere il prezzo di acquisto non è univoco, ma dipende dagli accordi stessi ( generalmente si parte dalle 6 rate, in media si sceglie di concedere 10 rate, ma ci possono essere delle eccezioni in aumento o riduzione).

Il fatto che non si tratta di un vero prestito ha indubbiamente dei vantaggi, anche se c’è da dire che bisogna rivolgersi solo ai negozi che hanno aderito al servizio. Qui notiamo un’altra differenza rispetto ai normali finanziamenti. Per capirlo facciamo un esempio, prendendo in considerazione una grande catena che è presente in tutta Italia come Unieuro. Sempre in linea puramente teorica poniamo che uno dei negozi che ci sono a Roma ha aderito a Pagodil. Se si vuole sfruttare questa modalità di pagamento bisognerà fare l’acquisto proprio presso di esso.

Rivolgendosi ad uno dei negozi Unieuro (anche a Roma o in altra città) che non ha aderito al servizio non si avrà la possibilità di poter rateizzare con Pagodil. Invece per i tipi di finanziamenti disponibili, sono le sedi amministrative centrali che decidono di creare degli accordi validi tanto online che nei vari negozi, per garantire continuità dei servizi.

Come funziona?

Pagodil funziona in modo molto semplice. Per evitare di commettere errori forniamo passo passo le indicazioni di base a cui attenersi per vedere la propria richiesta andare a buon fine senza troppi intoppi (a meno che non ci siano cause per cui Cofidis decida di rifiutarla). I passaggi sono questi:

  • rivolgersi a un negozio che sia convenzionato con Pagodil (generalmente c’è il logo esterno che indica il servizio, ma comunque si può chiedere direttamente in negozio);
  • una volta scelto il prodotto, si deve andare alla cassa, e prima di fare l’acquisto chiedere di avvalersi di Pagodil;
  • a questo punto si dovranno fornire al venditore i seguenti documenti e informazioni: codice fiscale; numero di telefono; documento di identità (da notare che la richiesta è senza busta paga o altro documento di reddito e che non si compila nessun modulo);
  • consegnare al venditore il bancomat o un assegno. Ecco ad esempio alcuni conti online che offrono un bancomat abilitato a questo servizio: conto Widiba, conto Digital o Yellow CheBanca e quello del Conto Adesso Cariparma. Queste banche consentono di ottenere carte utilizzabili anche per fare acquisti online (vedi anche Come scegliere carta per lo shopping online?);
  • tramite Pos il venditore farà la richiesta a Cofidis. Nel giro di pochi minuti arriverà il responso. Se la richiesta viene negata (ad esempio conto in rosso extra fido) allora il venditore rilascerà uno scontrino del pos che non deve essere firmato e serve come prova di non accettazione. Se la richiesta viene accettata lo scontrino andrà firmato come accettazione del pagamento dilazionato. A questo punto partirà automaticamente. dalla prima scadenza successiva utile, il pagamento delle rate tramite ex rid bancaria.
Esempio di conto online con bancomat senza canone
Vai al Sito
Nome Carta Carta di debito N26
Canone Carta 0€/anno
Nome Conto corrente a cui è collegata la carta Conto N26
Canone Conto 0€/mese

Data rilevazione: 02/09/2019 - Fonte: sito ufficiale N26.

Cause di rifiuto

Cofidis pur non entrando nel merito creditizio del richiedente, fa un controllo sul conto corrente del richiedente (a questo servono il bancomat o l’assegno). Con questa veloce forma di interrogazione va a vedere se il conto del richiedente è “sano” o se presenta una certa sofferenza (saldo in rosso o con movimenti poco rassicuranti per chi deve sostenere la dilazione).

Approfondimento: conto corrente online completo.

Conclusioni

Pagodil è un sistema di pagamento che presenta pochi svantaggi (tranne le limitazioni legate agli accordi “privati” che sono il fulcro del sistema tra negozi e Cofidis). Tra questi l’offerta di una durata del rimborso che può essere troppo breve e quindi comportare il pagamento di rate eccessivamente elevate.

I vantaggi invece sono immediatamente evidenti, ovvero:

  • pagamento a rate e senza interessi;
  • nessun finanziamento;
  • possibilità di portare a casa il prodotto senza pagare subito il prezzo intero;
  • nessuna conseguenza sulla “reputazione creditizia” in caso di rifiuto.

La dilazione offerta dall’esercente è subordinata all’approvazione del servizio PAGODIL da parte di Cofidis S.p.A.