Carte di credito online con esito immediato – Quali anche gratis?

Le carte di credito, con rimborso a saldo o con funzione revolving, prevedono dei tempi di elaborazione della richiesta che possono andare da qualche giorno a circa 7-10 giorni. Nel caso in cui la richiesta della carta dovesse essere fatta online i tempi di risposta si possono ridurre notevolmente. Ma è possibile avere un esito immediato? Prima di dare una risposta univoca bisogna comprendere bene le differenze che caratterizzano le carte di credito rispetto a prodotti simili, che tuttavia non sfruttano la messa a disposizione di una linea di credito.

Esempio di carte di credito conto online 2019

Condizioni economiche e commissioni Carta di credito CheBanca Carta di credito Widiba Classic
Vai al Sito Vai al Sito
Canone 24€/anno
Azzerabile con 5000€ di spesa annua
5€/trimestre
Commissione Anticipo Contante ATM Zona Euro 4.00% min 2.50€ 4.00% - min. 2.50€
Affidamento da 1000€ a 20000€ 1500€
Copertura assicurativa - -
Impresa Assicuratrice - -

I dati riportati in tabella sono stati rilevati 12/03/2019 dal sito ufficiale di CheBanca, Widiba.

Cosa si intende con ‘esito’?

Quando si richiedono delle carte di credito online si spera in un esito immediato. Per prima cosa bisogna capire che l’esito della richiesta non accompagna per rapidità anche quello della messa a disposizione della carta vera e propria, poiché ci sono i tempi tecnici necessari per:

  • personalizzare la carta (con il nome, cognome, data di scadenza e quando previsto foto del titolare);
  • inviare la tesserina plastificata (in funzione dei tempi del circuito postale).

In ogni caso per ‘esito’ si intende il “via libera” ovvero il giudizio positivo da parte dell’emittente, che precede la fase di creazione della credit card stessa. Quindi questa fase precederà di diversi giorni quella in cui ci si vedrà recapitare, con lettera raccomandata assicurata, la carta di credito fisica.

A cosa serve il fattore tempo di valutazione?

Prima di arrivare all’esito bisogna che venga superata, con giudizio positivo, la valutazione di affidabilità del richiedente. Qui la tempistica può essere molto differente semplicemente perché diverso è il merito che può essere valutato. Se la carta viene richiesta da chi ne ha già una (e che l’ha sempre usata in modo corretto), i tempi saranno molto brevi, per cui l’esito sarà praticamente immediato. Se a fare richiesta sarà invece una persona che non ha mai avuto rapporti con il credito, l’analisi sarà più approfondita.

In questa fase di valutazione non ha importanza se si è senza busta paga e si ha un altro reddito, od ancora non si hanno redditi dimostrabili: è infatti la storia bancaria e creditizia ad avere il peso principale perché si vada verso la sicura emissione della carta richiesta.

Il discorso cambia nel caso in cui si voglia ottenere una rinegoziazione del plafond, poiché in questi casi vengono aperte spesso delle vere e proprie istruttorie con un allungamento dei tempi. Quindi se si ha il desiderio o la necessità di richiedere una carta di credito online con esito immediato, la cosa migliore da fare è quella di accontentarsi del plafond iniziale standard. Solo successivamente si potrà avviare una fase di rivalutazione del plafond per ottenerne l’adeguamento.

Come si possono accelerare i tempi?

Il vantaggio delle richieste delle carte di credito online risiede in buona parte nella sicurezza che caratterizza la firma digitale. La valutazione infatti avverrà con tempi celeri, grazie al sistema di scoring che sfrutta meccanismi di incrocio dei dati in modo automatico, senza ritardi dovuti all’impiego di moduli cartacei.

Per rendere l’iter più fluido, ed evitare i ritardi dovuti ad eventuali intoppi, è bene effettuare la richiesta solo quando sono stati raggiunti i requisiti minimi richiesti dalla banca presso la quale abbiamo aperto il conto corrente. In particolare raramente si otterrà la carta di credito su un conto corrente appena aperto. I requisiti necessari sono molto semplici da raggiungere e possono essere classificati in:

  • accredito dello stipendio o della pensione: delle entrate ricorrenti vengono viste come un buon sistema di tutela per il pagamento dell’importo speso sia con la carta a saldo che con quella revolving;
  • raggiungimento di una giacenza media minima;
  • raggiungimento di un’anzianità minima di titolarità del conto corrente.

Queste tre condizioni (di norma ne sono chieste almeno due su tre per ottenere delle carte di credito standard, mentre per le versioni premium sono previste delle condizioni aggiuntive) le abbiamo indicate in ordine di priorità. Quindi quella meno utilizzata è quella anagrafica, mentre quella più usata è quella dell’accredito dello stipendio.

Per le prime due condizioni, che sono quelle richieste nella quasi totalità dei casi, bisogna fare attenzione anche all’aspetto formale, proprio per evitare possibili ritardi. Infatti è fondamentale che nel provvedere all’accredito della somma ricorrente, sia usata proprio la dicitura che vuole la banca (molto spesso è imposto l’uso della terminologia “emolumenti”). In altri basta che risulti un accredito ricorrente con data approssimativa sempre uguale o molto vicina.

Invece per la giacenza minima bisogna assicurarsi di non aver mancato, anche solo di poco, l’importo medio necessario. Ad esempio, se è richiesta una giacenza minima di 3 mila euro, è importante che per un certo lasso di tempo minimo, questa giacenza sia stata perfettamente raggiunta, se non addirittura superata. E’ inoltre preferibile non movimentare troppo i fondi: una volta ottenuta l’evasione della richiesta della carta in modo positivo, sarà possibile spostare la somma anche per intero. Inoltre bisogna anche fare attenzione che la soglia di somma minima richiesta sia media oppure fissa.

Al raggiungimento dei requisiti non si dovrà fare altro che effettuare la “richiesta carta” usando l’apposita funzione presente nella sezione dell’internet banking, e seguire le procedure guidate che il sistema stesso fornirà.

Il modo più veloce

In pratica si hanno differenti canali da seguire per ottenere la carta di credito. In alcuni casi (soprattutto se si tratta di carte revolving) la richiesta va fatta a una finanziaria. Qui il sistema più veloce deve passare per una richiesta congiunta del finanziamento e della carta di credito revolving, visto che con l’approvazione del prestito si avrà esito immediato positivo anche per la seconda.

Invece se si è indecisi se procedere alla richiesta tramite banca o direttamente da emittente (Cartasi per Visa e Mastercard e American Express per le sue carte), generalmente è la prima strada quella che garantisce tempi più rapidi, specialmente se la banca ha un giudizio positivo e si impegna ad accontentare un proprio cliente. E’ sempre utile aprire conti correnti dove la carta di credito viene vista come uno strumento che sarà richiesto in modo quasi automatico, date le condizioni economiche che la accompagnano (ad esempio canone zero, personalizzazione, canone azzerabile, ecc).

Conclusioni

Le banche danno dei tempi approssimativi di invio delle carte di credito. Nelle risposte, probabilmente quelle che offrono tempi di risposta rapidi sono le banche online, come ad esempio Widiba e Webank.