Ricaricare una PostePay non equivale ad una forma di pagamento.
Cos'è una forma di pagamento? Questo il punto.
Un pagamento consiste in un trasferimento di danaro che miri, a titolo di causa, ad adempiere un'obbligazione.
La causa della ricarica è semplicemente una ricarica, non è un pagamento; si favoleggia che un Giudice l'abbia interpretata come donazione (indiretta)...
come funziona?
le ricariche sono atti di approvvigionamento danaro sul conto virtuale postepay per poter poi usare i soldi per pagare!
FIN QUI CI SIAMO O NO?
lo dicono poste non io!
poi, ogni ricarica fatta e' atta all'approvvigionamento conto del titolare, a prescindere da chi e' fatta, vige quindi il mandato! fatta in nome e per conto del titolare!
che fai se tua madre ti ricarica la tua carta? ti ha forse fatto un pagamento??? no!
che fai se tu ricarichi la carta di un venditore? paghi? no!
paghi solo se hai atti certi, firmati, dichiarati, non semplici email senza id digitali in quanto sarebbero solo prove indiziarie e non prove documentali (come una dichiarazione scritta dove il venditore scriva e firma dicendoti a fronte del pagamento xxxx ricaricami....ecc...) ed in tal modo hai la prova del pagamento , cioe' la ricevuta quietanza emessa dal venditore dove per l'appunto ha confermato il pagamento e non la ricarica! con tanto quindi di causale contabile!
da ultimo i pagamenti (vedere diritto bancario e regolamentazioni mercati intermediari finanziari che son leggi e non cavolate) sono mezzi che fan si che una persona venga liberata con versamento di danaro a fronte di un acquisto con i requisiti previsti tra cui LA CONTABILE CIOE' LA CAUSALE CONTABILE! OGNI PAGAMENTO CHE NON DA QUIETANZA PERCHE' CARENTE DI CAUSALE CONTABILE, NON E' UN PAGAMENTO!
LA CAUSALE CONTABILE (CAUSA GIURIDICA), TRA GLI ALTRI REQUISITI RICHIESTI DALLA LEGGE E' ESSENZIALE PER AVERE UN PAGAMENTO ATTO COME TALE A TUTTI GLI EFFETTI DI LEGGE CHE FA PROVA DOCUMENTALE CERTA E NON OPPINABILE (A MENO CHE NON CI SIANO QUERELE DI FALSO, cioe' parti in causa che rinneghino quel pagamento come ad esempio una firma falsa ecc....)
PostePay è a tutti gli effetti una carta di credito emessa dal circuito VISA, solo che invece di attingere da un conto corrente bancario possiede un fondo prepagato che il titolare rimpingua secondo le necessità.
L'operzione di ricarica (trasferimento fondi) è un'operazione che è riservata solo ed esclusivamente al titolare. Viene però concessa la possibilità di delegare questa operazione a terzi.
A molti sfugge che quando una persona diversa dal titolare esegue una ricarica, lo fa 'in nome e per conto del titolare' come scritto nel regolamento di PostePay. Ciò implica che quando un acquirente firma il modulo di versamento della PP è come se dichiarasse che il denaro era già originariamente di proprietà del titolare ed è stato da lui delegato a versarlo.
Deriva che la ricevuta del versamento non ha alcun valore transattivo, ma serve solo per attestare la delega ed il versamento.
Il venditore può disconoscere in qualunque momento la correlazione tra l'operazione di ricarica e la vendita della merce in quanto tale atto, a livello contabile, non fa insorgere un debito.
Lascio immaginare la facilità di tramutare tutto questo in TRUFFA.!(in caso di truffa in pratica bisogna dimostrare parecchie cose, e bisogna sperare che il n. di carta sia relativo al vero utente venditore che ha truffato! cio' perche' comunue in questi casi bisogna sempre sprgere querela pero' di fatto se la carta e' intestata a terzo, il terzo puo' essere estraneo alla vicenda! o peggio potrebbe addirittura non risiedere nemmeno in europa in quanto molte carte vengono vendute con tanto di pin da terzi!)
Nessuna carta di credito può essere usata per incassare denaro, ma solo per pagare. E questo vale, ovviamente, anche per PostePay.
Il problema, quindi, non è utilizzare la PP, ma utilizzare impropriamente il meccanismo della ricarica come sistema di incasso.
Il divieto di eBay è proprio questo (e sopratutto il divieto di VISA!): non si può usare PostePay per risquotere.
E' estremamente fantasioso (od opportunista) attribuire tale limitazione alla volontà di spingere PayPal.
EBay ha agito correttamente impedendo un meccanismo improprio di passaggio di denaro, cosi' come ribadito dalla VISA!
Il problema, semmai, sta nell'imprecisione informativa che le Poste hanno perpetrato a favore della propria carta e, in parte, alla pigrizia di molti utilizzatori di andarsi a leggere bene i contratti, le normative e le prassi legate all'utilizzo delle carte di credito.
eBay accetta la PostePay attraverso PayPal perchè in questo caso, come per tutte le altre carte, viene utilizzata per pagare e non per incassare.
Tecnicamente viene eseguito un clearing che certifica una transazione 'da' e non 'verso' PostePay.
come si paga con la postepay:
- con p.o.s. ("strisciatura" a terminale della carta, quando si acquista in negozio, in rifornitore di benzina ecc....)con anto di firma del titolare (lo scontrino reca, la casuale, il venditore e l afirma di traenza del titolare!(leggetevi los contrino della carta usata per pagare int al senso)
- con pos virtuale, in internet con inserimento dei dati contenuti nella carta...ecc..ancora con autorizzazione di addebito scritta (come avviene con tutte le carte...avete mai comprato da eurovlab e pagato con addebito su carta firmando e inserendo i dati sul buono d'ordine!?!?!) in tal caso, chi riceve l'autorizzazione, va da una banca convenzionata (spesso banca Sella) su cui si appoggia per far girare il pagamento in conto corrente!
credo la materia sia chaira, ma non perche' ho scritto sta pappardella, ma perche' e' ora di finirla con voler far passare un asino per un volatile!
lo capiamo o no?!!? non servono sentenze per dire che una ricarica e' un pagamento dal momento che non servono sentenze per dire che una raccomandata di messa in mora, sia o non sia una messa in mora, o un assegno e' danaro sito in una banca che all'ordine di traenza passa da una mano all'altra in quanto e' previsto cio' dalla legge! o se ora uno riceve un assegno deve andare in tribunale per farsi sentenziare se quell'assegno e' pagamento o no?? esiste anche la legge sull'assegno! ecc...
TUTTO CIO' PER COLORO CHE PERSISTONO A DIRE A CHE LA POSTEPAY RICARICA E' UN MEZZO DI PAGAMENTO! E CIO' NON, LO RIPETO PERCHE' LO DICO IO...MA PERCHE' E' REALMENTE COSI' ED INVITO A LEGGERVI IL CONTRATTO POSTEPAY IN MERITO CHE DISTINGUE ATTI DISPOSITIVI QUALI LA RICARICA DA PAGAMENTI CON POSTEAPY! COSE DIVERSISSIME SUL PIANO GIURIDICO!
cio' non toglie che se avete imprudentemente ricaricato una postepay potete fare e compiere comunque atti per recuperare i soldi...dovrete in tal caso fare una denuncia alle autorita'...ripeto l'unica cosa e' che in una disputa in sede civile, voi avrete, se non nelle eccezioni qui esposte, ricaricato e non pagato...
Saluti e grazie per la lettura di questa mia guida.
P.S. LEGGETE ANCHE QUESTO:
I RAGGIRI PIU COMUNI DELLE POSTEPAY http://recensioni.ebay.it/BANCOPOSTA-NO-PE...000000001807659http://recensioni.ebay.it/IN-CASO-DI-OGGET...000000001988561http://forums.ebay.it/ebay/viewFeedback.js...informatico1975