Ho anch'io avuto la sorpresa della mia carta Fineco clonata!!
Avvisato dall'SMS automatico che scatta in caso di operazioni sopra i 1000 euro, mi arriva appunto l'avviso di un'operazione da 3600 euro circa! Ovviamente l'operazione è stata rifiutata in quanto eccessiva rispetto al plafond di 1600 euro. Telefono al call center e scopro che comunque sono riusciti a fare diverse operazioni per un totale di circa 1500 euro.
Le operazioni al momento non sono neanche ancora contabilizzate. Tra qualche giorno lo saranno e potrò avviare la procedura di contestazione addebiti, come previsto da Fineco ecc.
La domanda è questa: è possibile legalmente diffidare Fineco dall'addebitarmi spese che io disconosco (tramite denuncia e contestazione puntuale degli addebiti)? In altre parole, è mai possibile essere costretti ad attendere i primi di agosto, quando mi addebiteranno i 1500 accontentandosi di veserseli restituire (sempre se tutto va a buon fine) entro 2-3 o chissà quanti mesi?
Insomma, capisco il diritto dell'esercente di veder rimborsati gli importi delle vendite effettuate tramite carta, diritto che comunque dovrebbe essere garantito purché non ci sia stata incuria da parte dello stesso (ad esempio per mancanza di riscontro della firma), ma non dovrebbe prevalere il diritto del cliente Fineco di non essere derubato di una somma la cui spesa contesta sotto la sua responsabilità, tramite denuncia e procedura di contestazione, ecc.?
Infine, non conviene a questo punto 'pulire' il conto così che quando Fineco cercherà di addebitare la somma non potrà farlo?
Scusate la lunghezza, ma mi sembra assurdo sapere che tra un mese perderò 3 milioni di vecchie lire senza poter fare nulla!!! Grazie