Conto deposito, libretto o conto ad alta remunerazione Banca Credem: quale conviene di più?

Il conto deposito non costituisce una vera e propria forma di “investimento” ma rappresenta uno strumento atto a remunerare la liquidità (e quindi una forma semplice di gestione del risparmio). Un concetto che si palesa in modo chiaro e trasparente nelle scelte che Credem Banca ha fatto riguardo a questo tipo di soluzione.

Dettagli
Conto Conto Più Credem
Costo apertura 0,00 euro
Rendimento 1,00%

Per il 2016, rispetto al 2015, sono state rinvigorite alcune tipologie più tipiche, come il Conto Deposito Più, che ancora oggi non costituiscono la via preferenziale o univoca a cui rivolgere la propria attenzione. Infatti la banca del Credito Emiliano rimane una delle poche che continua ad offrire conti correnti ad elevata remunerazione, che permettono di arrivare ad un tasso dell’1% senza problemi di vincoli o di durata.

Offerta del Deposito Più

La forma pura di conto deposito è il Deposito Più Credem, che continua a premiare la nuova liquidità. Per i tassi applicati si deve considerare la differenza tra l’offerta base e quella promozionale ‘carpe diem’ (nuova liquidità). Per l’offerta base si ha:

  • 0,25% per i tre mesi di vincolo;
  • 0,30% per quelli a 12 mesi.

Invece con l’opzione “carpe diem” per il vincolo a 6 mesi (giacenze tra 5 mila e 500 mila euro) si ha un tasso promozionale dell’1,20%. Con il Listino Attacco il tasso è dell’1% per i vincoli a 3 mesi e per giacenze tra 5 mila e 1 milione (sempre per nuova liquidità). In entrambi i casi il conto è a zero spese. Con le altre tipologie di listino si rimane comunque a forme di remunerazione apprezzabili ma meno interessanti (come il listino Speciale ed il Plus).

Alternative remunerative di Credem con Cresci Più

Cresci Più rimane un vero e proprio conto corrente ma con un tasso dell’1% applicato alle giacenze tra i 10 mila e i 50 mila euro, senza dover considerare vincoli o rispettare delle condizioni particolari al di fuori del rispetto delle giacenze suddette. Trattandosi non di un conto deposito, è previsto un canone di gestione mensile di 10 euro (azzerabile il primo anno), ed offre un gamma di servizi a costi concorrenziali per gli altri strumenti disponibili (come la carta di debito, di credito, ecc).

Conclusioni ed opinioni

Tra le alternative di risparmio offerte da Credem rimane sempre valido anche il classico libretto di risparmio, oltre che i certificati di deposito, per cui nella ricerca della soluzione migliore per la gestione delle proprie giacenze c’è molto da scegliere, a condizioni trasparenti e di facile valutazione, a partire dall’uso del tool gratuito di simulazione presente sul sito.