Cosa valutare per scegliere l’assicurazione sulla carta di credito più adatta?

L’assicurazione sulla carta di credito non va confusa con i servizi accessori collegati al semplice possesso della carta di credito stessa, ma si tratta di una vera e propria polizza assicurativa che protegge dai vari disagi economici connessi all’uso della carta (normalmente si tratta di ipotesi di furto, clonazione, rapina, danni alle cose acquistate e alla persona durante un l’atto criminoso di furto o rapina stessi).

Caratteristiche e condizioni della assicurazione sulla carta di credito

Questo tipo di assicurazione è sempre facoltativa. A volte si tratta di un prodotto “regalato” dalla stessa banca che funge da collocatore della carta, ma nella maggior parte dei casi bisogna pagare un premio che può essere ripartito mensilmente oppure essere addebitato con premio annuale. La differenza principale sul tipo di copertura interessa soprattutto quelle aggiuntive, dato che, di base, tutte le polizze coprono le ipotesi di clonazione, uso fraudolento, furto o rapina della carta di credito, con rimborso anche di una parte dei costi sostenuti per la sostituzione della carta stessa.

Sono nella maggior parte dei casi inclusi anche i rimborsi dei soldi prelevati con la carta o del valore dei beni acquistati, entro un massimale stabilito su base annuale, sempre nel caso di furto. In più possono essere previste coperture per i danni subiti nel corso della rapina, compreso infortunio e spese mediche, o le spese da sostenere per disagi legati a trasferimenti con l’uso di biglietti di viaggio acquistati con la carta (esempio aereo, treno, ecc).

Quali tipi di assicurazione per carta di credito preferire?

Ci sono due aspetti da considerare. Il primo non si esaurisce semplicemente con le considerazioni di tipo economico (si va da circa 20 euro all’anno fino a una media anche di 100 euro per avere la copertura di più carte), ma bisogna tener presenti sia il tipo di uso che si fa correntemente della carta e del tipo di esigenze che bisogna soddisfare. Per questi bisogna paragonare il beneficio economico in caso di risarcimento con l’esborso ricorrente.

L’altro aspetto è più complesso in quanto non può prescindere, nello scegliere la copertura assicurativa, dal tipo di carta di credito scelta od offerta dalla propria banca. Prima di scegliere una carta di credito (che sia Fineco, Unicredit, Bnl, Barclays od Agos), bisogna quindi sempre considerare, al momento della scelta, anche del tipo di tutela su cui si potrà contare qualora si decidesse di acquistare la polizza, che non si estende tout court a qualsiasi carta di credito.