Assicurazione bici – Furto, Rc e Infortuni

L’assicurazione bici non è obbligatoria come nel caso delle due ruote con motore per la componente Rc. Questo perché la legge sull’assicurazione obbligatoria fa esplicito riferimento alla dotazione di un motore con determinata potenza. Si ricorda quindi che si parla di bici elettrica e non di ciclomotori se il mezzo con pedalata assistita non supera una velocità di 25 chilometri orari. Per queste biciclette in caso di danni a terzi, interviene la garanzia dell’assicurazione Rc.

Ovviamente per molti, che puntano su una mobilità meno costosa di quella di un altro mezzo a motore (due o 4 ruote), l’acquisto di una bici costituisce un vero e proprio investimento, che è costantemente a rischio di furto, atti vandalici, furto di parti, ecc. Per questa ragione, a fronte di una domanda in forte ascesa, le compagnie di assicurazione grandi si sono organizzate per proporre prodotti ad hoc (ad esempio Generali, Sara, Allianz, ecc), mentre associazioni o compagnie più piccole hanno costruito un’offerta più a misura partendo dalle necessità palesate dagli utenti.

Le coperture assicurative più specifiche

Come accade per la maggior parte delle nicchie di mercato, come alcuni modelli di due ruote e le auto storiche, le coperture assicurative più aderenti alle necessità reali passano attraverso convenzioni stipulate dalle associazioni di categoria. Per l’assicurazione bici troviamo in particolare due proposte, una del Touring Club e una della FIAB. Ovviamente per poter stipulare l’una o l’altra assicurazione bisogna essere soci (sufficiente iscriversi e pagare la quota da socio annuale).

Touring Club Italiano

Il costo della quota associativa è di 82 euro se si sceglie l’annuale (come alternative ci sono la triennale e a decennale) e se non si hanno i requisiti per ottenere uno sconto. Da soci si può decidere di acquistare l’assicurazione bici al costo annuale di 20 euro. La polizza assicura:

  • assistenza gratuita in caso di foratura o rottura della bici, a una distanza maggiore di 10 km da casa, ma entro 40 km di distanza dal punto di recupero fino a quello in cui viene accompagnato;
  • spedizione della bici con copertura delle spese fino a 150 euro;
  • rientro in treno o aereo, con rimborso fino a 250 euro;
  • invio del medico e rimpatrio sanitario per infortunio.

FIAB

Anche in questo caso ci si deve prima associare alla FIAB, con un costo annuale di 30 euro se fatto online (vedi anche Carta per acquisti online), altrimenti i costi possono essere variabili. Si possono stipulare due tipi di polizze complementari o alternative a seconda del tipo di tutela che si desidera. Le coperture sono:

  • responsabilità civile: 24 ore su 24 per i tesserati, anche per i danni causati fuori dalle attività della federazione. Se non si è soci si possono pagare 30 centesimi al giorno per le sole attività promosse dalla FIAB;
  • assicurazione infortuni: 90 euro all’anno per i soci (copre sia le ipotesi di infortunio durante le iniziative della FIAB che extra), e 90 centesimi al giorno per i non soci e solo per attività inerenti a quelle promosse dalla FIAB.

Sara in caso di “furto”

Le polizze generalmente prevedono sia l’ipotesi di sottrazione di parti che dell’intera bici. Tra le migliori assicurazioni in circolazione, secondo gli appassionati di bici, troviamo la Bici2Go di Sara. Le caratteristiche sono:

  • copertura durante spostamenti sia lavorativi che per tempo libero;
  • anche per il bike sharing;
  • rimborso fino a 1000 euro per furto;
  • possibilità di aggiungere rc;
  • assistenza completa sia in caso di infortunio (anche rimpatrio) o soccorso stradale.

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